Serie A, sfuma il sogno delle Belve neroverdi: niente barrage scudetto

6 Maggio 2019

L’AQUILA. Non riesce l'impresa alle Belve neroverdi sconfitte 17-14 al campo della Dozza contro le Fenici Bologna, nell’ultima giornata del girone 2 di serie A. Le aquilane mancano così il sorpasso...

L’AQUILA. Non riesce l'impresa alle Belve neroverdi sconfitte 17-14 al campo della Dozza contro le Fenici Bologna, nell’ultima giornata del girone 2 di serie A. Le aquilane mancano così il sorpasso al terzo posto, che vale l’accesso al barrage scudetto del massimo campionato femminile, nonostante le due mete di Alessandra Dell’Orso trasformate da Sara Nocelli. «Le ragazze sono partite concentrate ma tese», commenta il tecnico Mario Di Giovanni, «hanno subìto nel primo tempo, poi sono state protagoniste nella ripresa, ma non è stato sufficiente. La stagione non è finita, perché ci aspetta il 19 maggio a L’Aquila lo spareggio contro Benetton Treviso per il top 8 della prossima stagione, importante per il futuro». Due successi per le abruzzesi nella penultima giornata del girone 4 di Serie B.
Il Paganica ha battuto 24-12 la vice capolista Villa Pamphili. Per la squadra di Sergio Rotellini una vittoria di prestigio con le mete di Zugaro, Colaiuda, i piazzati di Stefano Rotellini e un drop di Fabio Rotellini, ottenuta nonostante 50 minuti giocati in inferiorità numerica. Successo esterno per l’Avezzano sul campo della retrocessa Arechi 15-21 grazie alle mete di Branchini, Cosimati e Martini, trasformate da Roberto Lanciotti.
«Abbiamo pagato l’inesperienza di alcuni giocatori, che ha permesso agli avversari di rimanere in partita», afferma il tecnico Pierpaolo Rotilio. «La squadra comunque è riuscita a spuntarla, non senza difficoltà. Abbiamo raggiunto quota 46 punti, più del doppio della scorsa stagione e chiudere il campionato a 50 sarebbe una bella soddisfazione». In serie C1 vittoria a tavolino nella poule promozione girone 5 della polisportiva Abruzzo con il fanalino di coda Bologna, mentre nel girone G Pescara ha perso 52-10 a Roma contro l’Arnold e la cadetta dell’Unione rugby L’Aquila ha vinto 20-18 contro la Lazio. Conquista la permanenza in serie A, e archiviata la prima stagione del nuovo corso, con non pochi problemi, per l’Unione rugby L’Aquila è arrivato anche il momento dei saluti di uno dei protagonisti. «Dopo l’ultima difficile ma entusiasmante giornata, ringrazio tutti», scrive in un lungo messaggio a tecnici, giocatori e collaboratori il preparatore atletico Stefano Pietropaoli, «e comunico con grande commozione di non riuscire a rinnovare la mia partecipazione per la prossima stagione. Tale decisione è spinta da motivi familiari e lavorativi. La squadra merita molto di più di quello che io riuscirei a dare in questo periodo della mia vita», chiarisce Pietropaoli che riveste l’incarico anche nel comitato regionale Abruzzo della Fir per le selezioni under 16 e 18, «comunque il mio non è un addio ma un arrivederci, chi lo sa forse con i miei figli in campo». Se sul campo sono stati raggiunti gli obiettivi di inizio stagione, dal punto di vista societario ci sono alcune problematiche economiche e organizzative, per migliorare la convivenza delle società coinvolte. (t.c.)
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