serie a2 est»11ª GIORNATA

10 Dicembre 2018

PIACENZA . Il Roseto che non ti aspetti è quello che scova dentro di sé le energie necessarie per vincere una partita che sembrava persa. L’Assigeco Piacenza, però, ha il grande torto di non riuscire...

PIACENZA . Il Roseto che non ti aspetti è quello che scova dentro di sé le energie necessarie per vincere una partita che sembrava persa. L’Assigeco Piacenza, però, ha il grande torto di non riuscire a chiudere la gara quando avrebbe la possibilità di farlo.
Nel basket, si sa, il divario si recupera in un batter d’occhio. Così accade che la speranza si materializza nel finale di partita, quando Roseto pareggia e manda la sfida ai supplementari perché Formenti fa 0/2 dalla lunetta. Sarebbe bastato un solo canestro per vincere. Al supplementare gli ospiti mettono la testa avanti e vanno a chiudere con un finale mozzafiato. Morale della favola: Roseto, complessivamente, resta avanti per non più di 3’ di partita su 45’. Bastano per vincere. Può sembrare strano ma è proprio così. Partenza sprint dei padroni di casa con Murry che va di tripla, Ogide e ancora Murry (9-2). I biancoazzurri non si disperano di certo, D’Arcangeli ferma tutto e si riparte.
Sherrod comincia la sua partita con una schiacciata, Akele dà il -1. Piacenza riparte con la tripla di Formenti, si fionda sul 14-8 e poi arriva anche in doppia cifra (18-8). Akele mette dentro da tre, Roseto cerca di risalire in un festival dei canestri e dei tiri dopo appena 10-12 secondi. Abruzzesi che spingono (parziale 0-7 per il 20-18), Piacenza si mantiene in vantaggio ma il divario è minimo dopo 10’. Si riprende subito, Piccoli da tre per il +7 ancora (28-21), il vantaggio degli emiliani non decolla, ospiti che restano sotto ma Person, con una tripla, dimostra che la partita è aperta.
Roseto agguanta il pari a quota 33, passando a condurre pure sulla sirena. La Piacenza sbarazzina dell’avvio è un lontano ricordo. Roseto, dopo l’intervallo lungo, dimostra di essere in palla. Sabatini regala il +2 (41-39), lo sforzo fatto dall’Assigeco è immane, Formenti porta avanti i padroni di casa (45-39), qualche errore di troppo al tiro costa il 50-42 del 30’.
Roseto sembra non riuscire a ritornare sull’avversario, Sabatini regala il 56-47 ai suoi, D’Arcangeli chiama time out e la partita cambia. Person e Sherrod lanciano il sasso, Bushati non nasconde la mano, a 4’ dalla fine la tripla dell’italoalbanese costa il 56-56 a Piacenza (parziale 0-9 per Roseto). Finale di tempo in equilibrio, Piacenza avanti e ospiti a pareggiare. Formenti, dalla lunetta, sbaglia i liberi della vittoria. Supplementare. Ospiti subito avanti, emiliani che sembrano aver smarrito la via del canestro. Ogide pareggia e fa passare avanti i suoi, Sherrod la ribalta dalla lunetta. Formenti la mette di tripla e il palasport di Piacenza diventa una bolgia. Person però non è da meno e tiebe in vantaggio gli Sharks(74-76). Murry sbaglia, Rodriguez, dalla lunetta, no. Murry non è preciso nella conclusione, Sherrod, invece, schiaccia. Formenti accorcia ma poi sempre Rodriguez, dalla linea della carità, rende reale la vittoria di Roseto (76-82). Piacenza si morde le mani, Roseto esulta. A giusta ragione. Perché chi vince, alla fine, ha sempre ragione.
Roberto Torrente