serie a2 est»LA NONA GIORNATA

19 Novembre 2018

UDINE. Secondo stop consecutivo per Roseto. Nonostante un’ottima prima parte di gara, ieri sera in un PalaCarnera da tutto esaurito la formazione di Germano D’Arcangeli è stata costretta ad...

UDINE. Secondo stop consecutivo per Roseto. Nonostante un’ottima prima parte di gara, ieri sera in un PalaCarnera da tutto esaurito la formazione di Germano D’Arcangeli è stata costretta ad arrendersi contro una Gsa Udine che si conferma tra le protagoniste del girone Est di Serie A2.
Dopo aver disputato i primi due periodi con coraggio e aggressività - mettendo in crisi il sistema di gioco di coach Demis Cavina - al rientro dall’intervallo lungo, gli Sharks hanno iniziato a cedere il passo ai friulani, finendo per essere surclassati nel finale.
Come si diceva, parte meglio Roseto che con Sherrod rompe subito il ghiaccio dopo soli 15 secondi di gioco (0-2). La Gsa Udine fatica a trovare la via del canestro, ne approfittano gli ospiti che dopo 3 minuti e 10 secondi di gioco toccano il +3 con Akele (3-6).
Con il passare dei minuti, però, i friulani entrano definitivamente in partita e a metà periodo vanno in vantaggio grazie ai due liberi trasformati da Cortese per fallo di Eboua (7-6). Roseto patisce il ritorno dei padroni di casa e incassa il -5 a 3 minuti e 36 secondi dal termine della prima frazione (11-6). Nel finale del primo periodo, però, la formazione di D’Arcangeli riprende coraggio grazie alle iniziative di Akele, Pierich e Sherrod e arriva alla prima sirena sul 15-18.
In avvio di secondo quarto l’Apu impatta con la tripla di Simpson (18-18) e nei minuti successivi raggiunge il +5 con Mortellaro e Simpson (23-18). Coach D’Arcangeli chiama il timeout e al rientro Sherrod interrompe la striscia degli avversari (23-20). Roseto, però, non riesce a dare continuità e subisce prima il -6 (tripla di Pinton), poi il -7 con Powell (27-20). Ma, come accaduto in precedenza, Roseto non demorde e impatta a 2 minuti e 12 minuti dall’intervallo lungo con Person proprio sulla sirena (28-28). Partita apertissima, dunque, e finale di periodo con i padroni di casa avanti di 3 punti (33-30).
Al rientro dall'intervallo lungo, gli Sharks subiscono le iniziative di Cortese e Powell, che riportano l’Apu avanti di 7 punti (37-30).
La rincorsa di Roseto porta la firma dell’ex del match, Bushati, che riduce lo svantaggio (39-38) dopo due minuti e 20 secondi di gioco. Qualche istante dopo c’è il +1 firmato Lazar Nikolic dalla lunetta (39-40). Ma è solo un’illusione, perché da questo momento la Gsa Udine riprende a macinare punti: a metà periodo Cortese realizza il +4 (46-42). Roseto reagisce, si aggrappa alle iniziative di Bushati e Sherrod, ma non basta.
Negli ultimi 90 secondi Pinton e Powell realizzano i punti che allontanano in maniera (definitiva o quasi) gli Sharks. Si arriva, dunque, all’ultimo periodo sul punteggio di 59-47. La Gsa sembra aver trovato la chiave della gara e aumenta ulteriormente il distacco a 7 minuti dalla fine della gara (63-47). Da questo momento Roseto è costretta ad arrendersi: Cortese & co colpiscono da tutte le angolazioni e portano i padroni di casa sul +20 (69-49) a quattro minuti scarsi dall’ultima sirena. Nulla da fare per il team di D’Arcangeli che esce dal PalaCarnera con una sconfitta per 76-59.
Barbara Castellini
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