SERIE A2»LA 18ª GIORNATA

ROSETO. Avere passato una settimana ad ascoltare le polemiche tra club e ultrà, non ha avuto per fortuna nessun effetto negativo sui giocatori del Roseto Sharks, che nel primo match senza la...
ROSETO. Avere passato una settimana ad ascoltare le polemiche tra club e ultrà, non ha avuto per fortuna nessun effetto negativo sui giocatori del Roseto Sharks, che nel primo match senza la tifoseria organizzata della Curva Nord e nonostante la pressione di dover fare risultato, ieri sera hanno battuto Cento con un perentorio 75- 50: bravi i giocatori a compiere il loro dovere, ribaltando con questo +25 anche la differenza canestri dell’andata.
Gli Squali hanno avuto un approccio super al match, ben preparato a livello difensivo, dove gli avversari hanno avuto vita dura sia sui giochi in pick and roll che sui post-up: Cento ha retto solo per i primi 10’, quando cercava di rallentare il gioco della squadra rosetana, che poi però è volata via. Avversari che hanno sentito la mancanza di White, fuori per infortunio, sostituito da un Kuksiks apparso in grave ritardo di condizione; inoltre, l’aver dovuto fare a meno anche di Moreno, ex molto applaudito dal PalaMaggetti, ha tolto agli avversari un po’ di lucidità, tanto che l’altro americano Mays, marcato dalla staffetta tutto fisico Nikolic-Eboua, a fine gara aveva segnato la miseria di un solo canestro dal campo. Poco positiva anche la partita dell’altro ex, il teramano Di Bonaventura: va detto però che lui a Cento è arrivato solo da qualche giorno. Per quanto riguarda l’attacco degli Sharks, due sono stati i protagonisti degli strappi vincenti: il veterano Pierich, nel secondo quarto , e la guardia Usa Person, nel terzo. Il primo ha messo a segno 4 bombe in 10’ permettendo il primo allungo (al 20’ +13, 37-24), mentre l’americano ha spadroneggiato nei successivi 10’, segnando 13 punti pesantissimi (al 30’ +19, 56-37). Va anche detto che capitan Pierich ha dato un grande contributo in difesa, dirigendo i suoi ,staccandosi sotto il proprio canestro per dare più forza nella sua area. Una menzione speciale poi la merita il factotum Akele, che oltre a segnare punti pesanti ha preso importanti rimbalzi d’attacco, smazzando pure 6 assist. E poi il solito Sherrod, Mister utilità dalla “doppia-doppia” facile, cercato stavolta molto più spesso del solito e in modo diverso rispetto alla solita palla in post basso, vista parecchie volte quest’anno. L’ultimo quarto di fatto è durato pochi minuti, poi la grande distanza nel punteggio (massimo vantaggio per i rosetani +29, 75-46 a un minuto dalla fine) ha convinto l’allenatore ospite a dare spazio alle seconde linee, imitato da D’Arcangeli, che ha avuto buone risposte da Panopio, giovane filippino, che insieme a Iannelli sta sfruttando la possibilità di giocare i minuti lasciati liberi dalla partenza di Bushati.
Con questa importante vittoria gli Sharks salgono a quota 14, lasciandosi dietro ben 4 squadre e sfiorando pure la zona play off, ma solo perché la classifica è cortissima. E non c’è neanche tempo per festeggiare la vittoria: mercoledì si tornerà a giocare per il turno infrasettimanale, con Roseto che andrà in trasferta a Forlì, squadra quarta in classifica, dove gioca il rosetano Marini, per poi tornare al PalaMaggetti la domenica per affrontare la Bakery Piacenza, oggi a pari punti: un altro scontro diretto da vincere a ogni costo.
Marco Rapone
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