SERIE A2»LA 25ª GIORNATA

24 Febbraio 2020

ROSETO. La Sapori Veri Roseto ieri pomeriggio, prima della palla a due, aveva una sola possibilità davanti a sé per poter continuare a lottare per la salvezza e non l’ha sciupata, vincendo di 25...

ROSETO. La Sapori Veri Roseto ieri pomeriggio, prima della palla a due, aveva una sola possibilità davanti a sé per poter continuare a lottare per la salvezza e non l’ha sciupata, vincendo di 25 punti contro l’Urania Milano, matricola terribile che si presentava ai nastri di partenza con parecchie vittorie colte fuori casa. Per poterci riuscire gli Sharks avevano un piano: giocare a ritmi tendenzialmente bassi, badando soprattutto a non sprecar possessi con un gioco ordinato e corale, che andava di volta in volta dai tiratori designati. Una tendenza che ha coinvolto anche la squadra ospite, che forse ha sottovalutato l’impegno e ha iniziato in modo completamente svagato, tanto da metterci ben sei minuti a segnare il primo canestro della partita, quasi assopita dall'estremo silenzio iniziale di un PalaMaggetti praticamente vuoto: saranno stati al massimo in 600 sulle tribune, un po’ per un conclamato disamore dei tifosi nei confronti della squadra, accentuato dai 40 punti presi a Forlì, un po’ forse anche per il problema del coronavirus. Ne è venuta così fuori una gara a basso punteggio, che è quello che in effetti possono permettersi questi Sharks, che sanno di avere cartucce per sparare in attacco una settantina di punti per gara. Roseto inoltre ha per una volta saputo fare anche meglio della sfortuna, visto che Rodriguez uscito a braccia dopo solo tre minuti di gioco ha poi giocato lo stesso e bene sul proprio dolore, segnando tanto come al solito e riuscendo a centellinare le forze in modo egregio: oltre alle sue, ottime anche le prestazioni del pivot Bayehe (12 punti e 15 rimbalzi, Mvp del match), di Mitja Nikolic, ma anche dei giovani Rupil e Mouaha, che il giorno prima avevano già giocato nel match perso dalla Stella Azzurra in serie B.
La gara ha visto le squadre equivalersi in campo almeno per i primi 20 minuti (31-28), poi la prima spallata dei padroni di casa nel terzo quarto, proprio quando Giordano e Lazar Nikolic si fermavano per 4 falli: Rupil, Rodriguez e Mitja Nikolic a suon di triple portavano i biancazzurri sul +13 al 30’ (56-43), ottimo modo per iniziare il rush finale. Anche nell’ultimo quarto i rosetani producevano gioco, arrivando addirittura fino al +27 (80-53 a pochi secondi dalla fine, prima che Raivio segnasse uno dei suoi pochi canestri) per poi chiudere con le braccia al cielo. Una vittoria sofferta e voluta, arrivata grazie alla difesa, soprattutto quella sui due stranieri di Milano: Raivio costretto a palleggiare tanto per liberarsi ha fatto una gran fatica, finendo senza nemmeno tentare un tiro da 3; e anche Lynch non ha fatto il suo, incapace a reggere l’urto fisico dei lunghi rosetani. Per gli Sharks due punti d’oro che li fanno salire in classifica a quota 16, facendo rimanere sola all'ultimo posto Orzinuovi (14), che recupererà il turno giocando mercoledì a Imola. Attenzione poi al prossimo turno: domenica 1° marzo gli Sharks dovrebbero giocare a Ferrara, ma è dato in arrivo il provvedimento di sospensione del match per il coronavirus, che rimanderà la gara di almeno una settimana.
Marco Rapone
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