serie a2»LA SETTIMA GIORNATA

11 Novembre 2019

MONTEGRANARO. Vincere è la sola cosa che conta, soprattutto quando hai l’acqua alla gola. Non è stata una gara per palati fini quella del PalaSavelli, ma ciò che conta è che la Sapori Veri porti a...

MONTEGRANARO. Vincere è la sola cosa che conta, soprattutto quando hai l’acqua alla gola. Non è stata una gara per palati fini quella del PalaSavelli, ma ciò che conta è che la Sapori Veri porti a casa due punti fondamentali. Ossigeno puro per Germano D’Arcangeli e i suoi ragazzi che vanno a cento all’ora e alla fine la spuntano di uno. Finisce 78-79 mentre i due liberi finali del centro montegranarese Thompson IV ballano sul ferro e cadono a terra. Gelo del pubblico di casa e gioia Roseto che diventa infinita per Leonardo Ciribeni nato a pochi chilometri da qui e anima dei biancazzurri nei minuti decisivi del secondo tempo.
Roseto manda in campo Canka, Nikolic, Menalo, Beyehe e Lattin. Matteo Berti solo per la firma, la distorsione alla caviglia merita ulteriori esami e cautela per scongiurare interessamenti ai legamenti. Tra gli abruzzesi Oliva c’è ma guarda. Nella Poderosa lo slot di playmaker è ancora in mano a Davide Bonanici, preferito a capitan Palermo non ancora al 100%. per il resto il solito quintetto con Thomas, Mastellari, Serpilli e Thompson IV. Subito bella tosta la Sapori Veri che va 2-6 grazie grazie ai centimetri sotto canestro di Beyehe e Lattin.
La Poderosa ricuce con i liberi e la tripla di Mastellari, mentre D’Arcangeli manda a sedere Menalo non lucidissimo nelle prime battute. Fiammata Poderosa e contro break 11-2 prima del time out ospite a -5’. Non bene ai liberi la squadra di casa che non scappa nel risultato, anzi subisce il pareggio allo scadere con i liberi affidati a Nikolic dopo un colpo preso da Giordano all’arcata sopracciliare. Il momento migliore gialloblù a inizio terzo quarto: 9-0 che è massimo vantaggio interno. Rientra bene dal time out Roseto che rosicchia punti grazie alle incursioni a alta quota di Canka, primo ad andare in doppia cifra. I biancazzurri tengono bene dietro e l’elpidiense Ciribeni segna punti pesanti fino al sorpasso esterno (41-45 alla sirena di metà). I lunghi biancazzurri fanno soffrire Thompson a inizio secondo tempo, Bayehe e Ciribeni allungano fino a 48-59. Solo di nervi la Poderosa rimane attaccata al match. Thomas gioca solo, a volte segna altre no. Serpilli commette il quarto fallo senza dare nulla alla difesa gialloblù. Il -3 Poderosa arriva appena prima della tripla di Beyehe con fallo di Cucci annesso. Serve da sveglia ai ragazzi di Ciani, nonostante le magie di Canka e due punti forse ingiustamente tolti a Nikolic, che si riportano 70-70 sul gong.
Parte nella follia generale il quarto periodo con svarioni e errori da una parte e dall’altra, il risultato però non schioda fino all’1/2 di Cucci dalla carità. Thompson stoppa prima Ciribeni e poi Lattin, il Monte costruisce un mini vantaggio. Mouahae Canka dicono no: 73-73 a -6’. Si procede con iniziative personali e zero gioco di squadra da una parte e dall’altra. Mouaha si butta dentro e segna, Thomas spreca troppo facendo tutto da solo e non segna. Si arriva all’ultimo possesso Poderosa. Ancora una volta non funziona.
Gianluca Ciucci