Serie A2, Lux coi cerotti La società biancorossa guarda al mercato

CHIETI. «Siamo stati in partita fino all’ultimo quarto per poi lasciarci andare nelle battute finali in cui è maturato un pesante passivo. Il tutto al cospetto di una squadra come Ravenna che, non a...
CHIETI. «Siamo stati in partita fino all’ultimo quarto per poi lasciarci andare nelle battute finali in cui è maturato un pesante passivo. Il tutto al cospetto di una squadra come Ravenna che, non a caso, ha appena raggiunto la testa della classifica. Vorrei anche spendere una parola per Alessandro Amici che, nonostante un problema alla caviglia che lo ha fermato durante la settimana, è sceso regolarmente in campo giocando una gran bella partita». Così il presidente della Lux Chieti, Gabriele Marchesani, all’indomani della sconfitta subita in terra romagnola. E sicuramente la prestazione dello stesso Amici, impiegato da subito sotto canestro considerando l’assenza di Jackson, è stata di assoluto rilievo.
Sul parquet per ben 35 minuti a far valere la sua esperienza (5 punti 7 rimbalzi e 3 assist), è stato un po' il simbolo di una Lux determinata al punto giusto ma terribilmente condizionata dalla differenza fisica sotto canestro, sintetizzata soprattutto nel numero di rimbalzi offensivi (18 per Ravenna e solo 2 per Chieti). «Siamo in emergenza e, se prima, a rimbalzo, eravamo piccoli adesso siamo piccolissimi», ha sottolineato coach Maffezzoli, «con un differenziale che si è ampliato in un organico peraltro davvero molto giovane. Si lavorerà comunque per progredire con i giocatori che ci sono e, con la società, sarà valutato il da farsi.
Alle porte un impegno interno con lo Scafati, appena raggiunto in testa alla classifica dallo stesso Ravenna, sempre fermo per problemi muscolari Jackson, con ogni probabilità la società sta rivolgendo la propria attenzione verso un’ala forte che vada a ricoprire il ruolo lasciato libero da Aromando che, dopo due turni di campionato, ha rescisso il contratto per passare al Faenza.
Giuseppe Rendine
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