serie a2»RISCATTO DEL ROSETO

CASERTA. Grande riscatto della Sapori Veri Roseto, dopo il passo falso in casa nella gara di esordio contro Udine. A Caserta l’avvio di partita degli Sharks non è negativo: infatti, i rosetani...
CASERTA. Grande riscatto della Sapori Veri Roseto, dopo il passo falso in casa nella gara di esordio contro Udine. A Caserta l’avvio di partita degli Sharks non è negativo: infatti, i rosetani trovano in alcune giocate di Nikolic l’arma principale per condurre la gara, ma un’improvvisa accelerazione della Juvecaserta, guidata da Seth Allen, ribalta il punteggio e porta i bianconeri in vantaggio per 10-6.
Roseto non perde di mano la partita grazie alla scarsa applicazione difensiva dei campani, che concedono rimbalzi e tiri non impossibili ai biancazzurri, che trovano il vantaggio sul 16-14 grazie a una tripla in transizione di Pierich. Nel finale di quarto Caserta resta in partita solo grazie a dei viaggi in lunetta, che fissano il punteggio a fine primo quarto sul 19-22 per Roseto.
Anche a inizio secondo quarto Roseto continua a farsi preferire per energia e intensità, mentre Caserta è brava a lucrare viaggi in lunetta e sfruttare la verve offensiva di Allen. A un certo punto Nikolic è richiamato in panchina a causa del quarto fallo commesso e Caserta si riavvicina fino al -2 (33-31). Una nuova violenta accelerata di Roseto frutta agli abruzzesi un parziale di 0-7, che regala loro il massimo vantaggio sul +9 (31-40).
Roseto in attacco si inceppa e Caserta lima sempre più il suo svantaggio, con le giocate d’esperienza di Giuri e Allen, ma nel finale di quarto i ragazzi di coach D’Arcangeli danno un nuovo strappo e chiudono a + 6 il primo tempo sul 42-48.
L’avvio di secondo tempo è molto traumatico per i padroni di casa, che vedono gli avversari, trascinati da Mouaha e Bayehe, trovare facilmente la doppia cifra di vantaggio sul 46-57. In questa fase gli Sharks sembrano assolutamente padroni del campo contro una Caserta in completa balìa degli avversari e della loro energia che li trascina al +15 sul 57-72. Tra i mugugni del pubblico del PalaMaggiò, Roseto chiude il terzo quarto con ben sedici lunghezze di vantaggio sul 61-77 in suo favore.
Caserta inizia il quarto periodo di gioco con un’aggressività mai vista nel corso della partita e in poco più di due minuti accorcia le distanze portandosi a -11 (69-80).
Roseto in questa fase fa fatica a trovare il canestro, mentre Caserta si avvicina spinta dalla bolgia del PalaMaggiò, che adesso è tutto dalla parte dei padroni di casa. La rottura prolungata di Roseto permette alla Juve di giocare la sua pallacanestro e riportarsi fino al -2 sull’84-86. La tripla di Allen porta di nuovo a -2 i bianconeri, ma il canestro di Canka a 26’’ dalla sirena finale ridà quattro lunghezze di margine a Roseto. Hassan segna e subisce fallo, sbaglia il tiro libero ma sul rimbalzo Cusin mette i due punti del 92-92 e si va all’overtime. È Marco Giuri il grande protagonista dei tempi supplementari, ma Canka a 4’’ dalla fine la impatta nuovamente sul 102-102 e si va a un nuovo overtime. Il secondo faticosissimo tempo supplementare premia Roseto, con un canestro da metà campo sulla sirena di Mouaha che fissa il punteggio sul 112-113. Ora all’orizzonte degli Sharks c’è la sfida interna contro Imola dell’ex Di Paolantonio.
Emanuele Terracciano

