Serie B a 19 squadre, Gravina diffida la Figc

12 Agosto 2018

Il presidente della Lega Pro scrive al commissario Fabbricini. Domani verrà svelato il calendario

PESCARA. L'apertura del commissario straordinario della Figc Roberto Fabbricini a un torneo di B a 19 squadre continua a provocare reazioni rabbiose. Dopo la conferenza stampa congiunta di Catania, Novara e Siena (le società favorite per gli eventuali ripescaggi) è il turno della serie C. In precedenza c’erano state proteste di alcuni club, invece ieri è scattata l’offensiva ufficiale della Lega Pro del presidente Gabriele Gravina. L’ex presidente del Castel di Sangro ha incaricato l’avvocato Giancarlo Viglione di notificare una diffida al commissario straordinario della Figc Fabbricini affinché non adotti il provvedimento annunciato, con il quale modificherebbe il format ferie B portandole squadre da 22 a 19 già per la stagione 2018-2019.
Nella diffida si è evidenziato come tale provvedimento risulterebbe in palese contrasto con gli art. 49 e 50 delle Noif (Norme organizzative interne della Figc). Il richiamato art. 50 dispone, infatti, che la modifica dell'ordinamento dei campionati debba entrare in vigore dalla seconda stagione successiva a quella della sua adozione (in pratica, non prima del torneo 2020-21). La diffida è stata inviata per conoscenza alla Presidenza del Consiglio, quale Autorità di Governo vigilante, e al Coni.
Eppure Fabbricini, dopo aver rifiutato per giorni la proposta della Lega B di bloccare i ripescaggi, si è mostrato possibilista. Pare che ci sia lo zampino del Coni, secondo il quale, nelle pieghe delle norme organizzative, ci sarebbe uno spiraglio giuridico per giustificare il cambio del format. Ma il silenzio della Figc significa che non vi sono certezze, tant’è che l’atteso comunicato che avrebbe dovuto fare chiarezza non è uscito, sia per la delicatezza della questione sia per le opposizioni delle varie componenti (Aic e Lega Pro su tutte).
Inoltre, le sei società che hanno presentato la domanda di ripescaggio in B (oltre a Catania, Siena e Novara, Ternana, Entella e Pro Vercelli) sono pronte alla battaglia al Collegio di garanzia del Coni e in seguito, se necessario, al Tar del Lazio. C’è un precedente favorevole, che vide protagonista proprio il Novara. Nel 2014 il club piemontese ottenne dal Collegio del Coni che la Figc ripristinasse l’organico della serie B a 22 squadre per occupare la casella lasciata libera dal Siena che era fallito (alla fine il posto andò al Vicenza e non al Novara).
Dunque, in attesa che la Figc faccia chiarezza, il campionato potrebbe anche partire sub judice. Ma cosa succederebbe se le sei squadre che hanno chiesto il ripescaggio vincessero il ricorso? Ci sarà una B a 25 squadre?
Intanto, nel caos più totale, domani a Milano verranno (dovrebbero essere) svelati i calendari. L’evento non verrà trasmesso in diretta, ma ci saranno aggiornamenti in tempo reale sulla pagina Facebook della Lega B.