Serie B a Perform, le partite si vedranno sul web

30 Giugno 2018

Il venerdì l’anticipo anche in chiaro su Mediaset o Rai. Chiesto alle retrocesse il contributo di solidarietà

MILANO. La serie B vara una doppia svolta. La prima, prevista, è lo sbarco sul web, con Perform che trasmetterà in esclusiva su Dazn tutte le partite del campionato (play off e play out inclusi), a parte l'anticipo del venerdì sera, che andrà anche in chiaro, su Rai o Mediaset. L'altra novità rappresenta una dura presa di posizione politica: è l'introduzione del contributo di solidarietà a carico delle tre retrocesse dalla serie A, che dovranno cedere il 20% del paracadute da ridistribuire in parti uguali alle altre 19 società di B. Sono queste le decisioni prese ieri nel corso dell’assemblea a Milano.
Dopo essersi assicurata tre partite di ogni giornata di serie A, la società inglese Perform amplia con la B l'offerta di Dazn, la piattaforma per eventi sportivi on demand in streaming, al costo di 22 milioni a stagione per tre anni, più 4 milioni di spese di accesso al segnale e bonus legati al superamento dei target di visualizzazioni e di fatturato. «È un miglioramento di ricavi del 25-30%», ha sottolineato il presidente della Lega B, MauroBalata, in vista anche dell'assegnazione, attorno al 10 luglio, dell'anticipo in chiaro a Rai o Mediaset, che settimana prossima presenteranno le offerte. Dunque, il campionato cadetto andrà in onda sul web. La cessione dei diritti televisivi è stata approvata con 21 voti favorevoli su 22 (contrario solo il Perugia). «Grazie a questa trattativa contiamo di migliorare di un 25%, 30% i proventi rispetto allo scorso contratto, che era di 22,6 milioni lordi», ha spiegato Balata.
Per quanto riguarda invece la programmazione delle partite - anticipo del venerdì a parte -, Balata ha confermato che «ci stiamo lavorando e anche in relazione a questa partnership, decideremo come fare la programmazione e quando giocare. Entro la fine luglio decideremo il tutto».
Poi i club hanno inviato un duro messaggio alla Federcalcio e al governo, a cui la Lega B chiede di rivedere il sistema della mutualità previsto dalla Legge Melandri, giudicato iniquo. «È giunto il momento di imporre con forza il tema della sua revisione», ha detto Balata, «il calcio va a incidere sui territori e sul sociale, ma c'è bisogno di un contributo delle istituzioni che devono riconoscere questo impegno sui giovani da parte della serie B. È iniquo quello che il sistema destina alla B».
La serie B riceve il 6% della mutualità, in percentuale meno di quanto è garantito alle seconde divisioni di Germania (20%), Francia (19%), Spagna (13,5%), Inghilterra (10%). Ora la Lega B si rifarà direttamente sui club provenienti dalla A (ovviamente Crotone, Verona e Benevento sono gli unici ad aver votato contro, e potrebbero intraprendere altre iniziative): dovranno cedere il 20% del paracadute, o gli verrà trattenuto dal conto campionato. «È una risposta al paracadute riservato dalla serie A alle retrocesse», ha chiarito Balata. «È un'iniziativa già studiata da mesi, è stato fatto un bilancio approfondito ma sereno. Entrerà in vigore già dalla prossima stagione, a partire dal mese di dicembre».