Serie B, Roseto a Imola Quaglia deve fare i conti con il rebus Di Emidio

30 Gennaio 2022

ROSETO. Trasferta difficile oggi per la Liofilchem Roseto, che alle 18 giocherà a Imola. Difficile perché sarà il terzo match in sette giorni per i biancazzurri di coach Quaglia, che dopo aver...

ROSETO. Trasferta difficile oggi per la Liofilchem Roseto, che alle 18 giocherà a Imola. Difficile perché sarà il terzo match in sette giorni per i biancazzurri di coach Quaglia, che dopo aver battuto Senigallia e Giulianova vogliono continuare a macinare punti per mantenere il primo posto in classifica. Difficile perché Imola è la squadra rivelazione del campionato, e non deve trarre in inganno qualche ultimo passo falso, coinciso guarda caso con le assenze del play Trapani e dell’ala Carnovali: stasera i biancorossi saranno infatti al completo, al solito sostenuti da una grande tradizione e da un bel fattore campo. Ultima difficoltà riguarda le condizioni fisiche del play rosetano Di Emidio: l’infortunio alla caviglia pare abbia interessato anche i legamenti, il giocatore si sente sempre meglio, facile però che il suo utilizzo venga contingentato, magari solo per far rifiatare Zampogna. Imola, che arriva dalla bella vittoria nel derby a Cesena, è guidata da coach Grandi, e dovrebbe prevedere in cabina di regia il play giuliese Trapani, giocatore fondamentale con 14 punti, 6 rimbalzi e 3.7 assist per match, insieme alla esperta guardia Corcelli, e all’ala piccola mancina Carnovali, top scorer a 15,5 punti di media. Sotto canestro, ci saranno Cusenza (10 punti e 7 rimbalzi) e l’altissimo Vigori, sempre pericoloso nel gioco interno. Dalla panchina infine, il sesto uomo Trentin, l’ex Teramo Wiltshire ed il figlio d’arte Fazzi. L’andata al PalaMaggetti finì 102-74, divario che non deve far pensare ad un match facile stasera: troppo brutta fu quell’Imola per essere vera, tanto che oggi sono tranquillamente in zona play off. Ai rosetani dunque, il compito di conquistare i due punti in palio, senza sottovalutare un avversario che tra le mura amiche ha sempre saputo trovare grandi motivazioni.
Marco Rapone