Serie B, si partirà il 29 con un nuovo format Domani l’annuncio

TERAMO. «Ho avuto modo di ascoltare, per altri motivi, il settore agonistico della Federazione italiana pallacanestro che è l’ente che gestisce i campionati e mi è stata comunicata la conferma di una...
TERAMO. «Ho avuto modo di ascoltare, per altri motivi, il settore agonistico della Federazione italiana pallacanestro che è l’ente che gestisce i campionati e mi è stata comunicata la conferma di una radicale trasformazione del torneo di serie B con otto gironi da otto squadre e non più i 4 gironi da 16 squadre attuali. Resta da definire, ora, solo la composizione degli stessi gruppi. È ovvio che a questo punto il campionato di serie B non partirà nel prossimo fine settimana». È il presidente della Fip Abruzzo, Francesco Di Girolamo, ad anticipare le idee della stessa federazione riguardo alla proposta formulata dal consiglio direttivo della Lnp. Decisione ufficiale che, però, non arriverà prima di domani visto che, in seno alla Federazione, oggi avverrà lo spoglio della 48ª assemblea generale elettiva che proclamerà gli eletti per il rinnovo delle cariche e confermerà alla presidenza Gianni Petrucci, unico candidato. Solo dopo la nomina dei consiglieri, saranno prese decisioni in merito sui campionati. Con il nuovo format (8 gironi e non più 4), la prima fase (14 gare di andata e ritorno) sarebbe in programma dal 29 novembre al 7 marzo, mantenendo soltanto il turno infrasettimanale del 6 gennaio. La seconda parte della stagione prevederebbe una Fase ad orologio di 8 gare di sola andata contro le squadra del girone limitrofo (A con B, C con D etc.). Per determinare i piazzamenti play off e play out, la classifica sarà calcolata riunendo i punteggi della prima e seconda fase. Per questo motivo la composizione geografica dei gironi non verrà modificata. Roseto, Teramo a Spicchi e Giulia Basket sarebbero nel girone F. Nella seconda fase, nell’orologio, andrebbero a scontrarsi con le compagini del girone E, le venete Vicenza, Guerriero Padova, Antenore Padova, Mestre, San Vendemiano e Mestre, le friulane Cividale e Monfalcone e la marchigiana Senigallia. Il tutto verrà ratificato, come detto, domani e poi compilerà i nuovi calendari. (m.f.)

