Serie C, Teramo in campo con lo zoccolo duro

27 Marzo 2020

La squadra biancorossa è quella che ha utilizzato meno giocatori (24), in testa c’è il Rieti con 38

TERAMO . La squadra del girone C che ha utilizzato meno giocatori è il Teramo. I biancorossi, infatti, hanno schierato 24 elementi nelle 30 giornate disputate prima dello stop per l'emergenza coronavirus. Il più impiegato della rosa è il portiere Matteo Tomei, primatista del girone con 2.700 minuti giocati (recuperi esclusi) e nessuna gara saltata. Restando in casa Teramo alle spalle dell'estremo difensore veneto ci sono il terzino Tommaso Cancellotti (29 presenze, 2.516 minuti) e il trequartista Francesco Bombagi (29 presenze, 2.340 minuti). Quarta piazza per il 20enne centrale difensivo Matteo Piacentini (27 presenze, 2.204 minuti) mentre al quinto posto di questa speciale classifica c'è l'attaccante Simone Magnaghi (29 presenze, 2.067 minuti). Il meno impiegato tra i 24 elementi utilizzati è il terzino italo-belga Corentin Fiore, ingaggiato nel mercato di gennaio, che ha al suo attivo soltanto due apparizioni (contro Monopoli e Virtus Francavilla) e appena 29 minuti giocati. E' invece in risalita, grazie al maggiore spazio avuto dall'inizio del girone di ritorno, l'attaccante romeno Daniel Birligea, schierato in 8 occasioni per un totale di 180 minuti. Al penultimo posto per minuti in campo (147) c'è il trequartista Simone Minelli, la cui stagione è stata caratterizzata da continui contrattempi fisici. Nel dare uno sguardo al resto del girone C balza all'occhio la curiosa situazione del Rieti, ultimo in classifica a quota 15 ma primo per numero di giocatori impiegati (38). Alle spalle del club laziale c'è il Catanzaro (36), seguito dal tandem formato da Cavese e Bisceglie (35).
Terzultimo posto, con 27 elementi schierati finora, per la capolista Reggina, affiancata dal Bari di Vincenzo Vivarini e dalla Ternana dell'intramontabile terzino pescarese Carlo Mammarella, il più impiegato tra gli umbri (30 presenze e 2.385 minuti) a 37 anni. Tra i giocatori di movimento la palma del più impiegato del girone C spetta al centrocampista teramano dell'Avellino Alessandro Di Paolantonio (30 presenze e 2.645 minuti giocati).
Notiziario. Dopo il rompete le righe momentaneo ordinato dalla società i giocatori del Teramo continuano ad allenarsi nelle rispettive abitazioni seguendo programmi personalizzati. Gli allenamenti sono sospesi fino al 3 aprile, ma lo stop è destinato ad essere ulteriormente allungato per il protrarsi dell'emergenza Covid19. I vertici della Lega Pro, nel frattempo, seguono con attenzione l'evolversi dell'emergenza sanitaria per capire in che modo e quando si potrà tornare in campo senza però trascurare l'ipotesi peggiore, cioè quella di una conclusione definitiva del campionato. Ogni scenario è dunque possibile e anche in casa Teramo si è costretti a stare con il fiato sospeso.
Gaetano Lombardino
©RIPRODUZIONE RISERVATA.