Serie D, tutti a caccia della corazzata Cesena

31 Agosto 2018

Girone F a 20 squadre, i blasonati bianconeri con le sei abruzzesi: «Meglio i romagnoli che il Bari»

Girone F a 20 squadre con il Cesena. Le abruzzesi evitano il Bari, ma non l’altra nobile decaduta. Ieri la Lnd ha diramato i gironi della serie D. Nel raggruppamento F, insieme alle sei abruzzesi (Avezzano, Francavilla, Pineto, la neopromossa Real Giulianova, Sn Notaresco e Vastese), ci sono sei marchigiane (Castelfidardo, la ripescata Jesina, Matelica, la neopromossa Montegiorgio, Recanatese e Sangiustese), tre molisane (Agnonese, Campobasso e la neopromossa Isernia) e cinque romagnole (Forlì, Rc Cesena, Sammaurese, la retrocessa Santarcangelo e la neopromossa Savignanese). Evitato il pericolo Bari, inserito nel girone I con le calabresi e le siciliane e non con le pugliesi per motivi di ordine pubblico. Con le abruzzesi, però, c’è il Cesena che sarà la principale rivale per la vittoria del campionato. Nelle fila dei bianconeri, ripartiti dalla D dopo il fallimento, ci sono i centrocampisti De Feudis e Biondini, gli unici rimasti della squadra che lo scorso anno ha militato in B. «Meglio il Cesena del Bari», dice Franco Bolami, presidente della Vastese. «È andata bene così: è un girone bello che sembra quasi una serie C con squadre importanti come Forlì e Santarcangelo. Il Cesena è una squadra attrezzata, ma non penso che ammazzerà il campionato. Noi ce la giocheremo con tutti. Girone a 20? Sarà un campionato più lungo e, quindi, più dispendioso ma abbiamo un organico ampio».
La pensa allo stesso modo anche Gianni Paris. «Meglio il Cesena del Bari», sottoscrive il presidente dell’Avezzano. «Quella romagnola è la favorita, poi vedo bene Recanatese, Pineto, Vastese e Francavilla. Le nostre ambizioni non cambiano. Puntiamo a migliorare il terzo posto dello scorso anno. Essendo il girone a 20 squadre, faremo quattro giornate biancoverdi, due delle quali sicuramente con Cesena e Vastese». C’è anche chi non vede l’ora di affrontare una big come il Cesena. «Sarà una grande emozione giocare al Manuzzi», dice Paolo D’Ercole, direttore sportivo del Francavilla. «Il Cesena è obbligato a vincere, noi proveremo a dargli fastidio. Meglio un girone così che un altro con Bari e Cerignola». Il girone potrebbe subire una variazione perché il 13 settembre il Tar discuterà del ricorso presentato dal Santarcangelo che chiede l’ammissione in serie C. Il 16 inizierà il campionato. La Lnd ha comunicato anche i gironi della Juniores: le abruzzesi sono state inserite nel raggruppamento I e il campionato inizierà il 15 settembre. Domenica, invece, c’è la coppa Italia. Si giocano Francavilla-Real Giulianova e Vastese-Avezzano, gare valide per il primo turno (ore 15).
L’Aquila resta in attesa di conoscere la categoria dalla quale ripartire. Ieri Roberto Fabbricini, commissario straordinario della Figc, ha ripassato la palla al presidente regionale Daniele Ortolano, scrivendo in una lettera che «l’organizzazione dei campionati regionali compete al comitato regionale Abruzzo della Lnd e che ogni valutazione e determinazione non può prescindere dalla posizione che dovrà esprimere il medesimo comitato». Inoltre, Fabbricini ha rilevato che nel territorio aquilano è già presente una squadra (il San Gregorio) che per meriti sportivi ha conseguito il titolo di Promozione, suggerendo di unire le forze della città in un’unica realtà calcistica. Alla luce di quanto scritto da Roma, il presidente dell’Aquila, Marco De Paulis, ha chiesto a Ortolano di prendere urgentemente una posizione chiara prima dell’inizio dei campionati di Eccellenza e Promozione. Ma un aspetto deve essere chiaro: senza il provvedimento straordinario di Fabbricini, che spetta solo a lui e non è arrivato, il format delle 18 squadre di Eccellenza e delle 36 di Promozione non può essere cambiato dal comitato regionale. Pertanto, Ortolano non può modificare l’organico delle squadre e provvederà a inserire L’Aquila laddove non lede i diritti di terzi. La categoria che può offrire il comitato regionale è la Prima dove c’è un posto libero. Intanto, il River Chieti (Promozione) ha ingaggiato l’attaccante Luca Sparvoli (‘93), ex Sambuceto e Spoltore.
Giammarco Giardini
©RIPRODUZIONE RISERVATA