Serra: «Chieti, ti meriti un 7 Ma ora alziamo l’asticella»

22 Maggio 2023

CHIETI. «La stagione del Chieti è stata da 7. Per il prossimo anno l’obiettivo è arrivare tra le prime cinque del girone». Il patron neroverde Ettore Serra traccia un bilancio del primo campionato...

CHIETI. «La stagione del Chieti è stata da 7. Per il prossimo anno l’obiettivo è arrivare tra le prime cinque del girone». Il patron neroverde Ettore Serra traccia un bilancio del primo campionato alla guida della società e indica la strada per il futuro. L’imprenditore torinese parla di mercato, settore giovanile e della possibilità di allargare l’organigramma societario con nuove figure dirigenziali. L’anno di transizione si è concluso con una salvezza ottenuta con due turni d’anticipo e con la valorizzazione di diversi giovani all’interno di una squadra con l’età media tra le più basse del raggruppamento F. Dopo un girone d’andata deludente, la svolta è arrivata al ritorno con l’arrivo in panchina di Mauro Chianese e con la rivoluzione nel mercato di dicembre che ha permesso al Chieti (nella foto il difensore teatino Giovanni Di Renzo insieme a Michele Di Prisco), di avere un rendimento da zona play off.
«La stagione è stata positiva», dice Serra, «ho sempre detto che il nostro è un progetto triennale e stiamo proseguendo sulla strada tracciata. Non abbiamo commesso gravi errori, ma sicuramente l’autocritica è la base per raggiungere i nostri obiettivi». La meta del Chieti a medio e lungo termine è la serie C. Dalla prossima stagione la società è pronta ad alzare l’asticella. «Punteremo a migliorarci e a lottare per le posizioni di vertice», le parole dell’imprenditore torinese, «abbiamo già annunciato che ripartiremo dal tecnico Chianese e dal direttore Demetrio Sartiano, del cui operato sono pienamente soddisfatto. Ribadisco anche che la maggior parte della rosa sarà riconfermata».
Il ds Sartiano ha già iniziato i primi colloqui. La volontà della società è di trattenere i pezzi migliori, ma molto dipenderà dalle situazioni di mercato e dalle intenzioni degli stessi giocatori. Al momento i più vicini all’accordo sembrano essere Masawoud, Marino, Vitiello e Mercuri. Non dovrebbero esserci problemi nemmeno per la conferma degli under Rossi e D’Innocenzo. I più richiesti sono il difensore teatino Giovanni Di Renzo e il portiere Francesco Serra, entrambi classe 2002. «Come ho sempre detto», chiarisce il patron neroverde, «se una società di categoria superiore vuole un mio giocatore, non mi opporrò mai affinché possa fare carriera a patto che chi lo vuole prendere sia poi disponibile a dargli spazio e a crederci fino in fondo. Nelle scelte che il mister e il direttore effettueranno bisogna considerare gli under (dal prossimo campionato i 2002 non saranno più fuoriquota, ndc), ma sia per Di Renzo sia per mio figlio Francesco accetterò solo proposte serie altrimenti rimarranno con noi perché il nostro è un progetto serissimo». Serra annuncia che potrebbero esserci a breve novità nell’organigramma societario. «Così come avvenuto per Giustino Angeloni, al quale abbiamo conferito la carica di presidente onorario, ci sono altre personalità importanti a Chieti che a breve spero di avere il piacere di far entrare a collaborare pienamente con noi». Il nome caldo è quello del dottor Cristian Pollio che ha già dato un contributo in questa stagione per l’acquisto del nuovo pullman ufficiale. Pollio non entrerebbe come socio, ma avrebbe una carica onoraria. Previste novità anche nel settore giovanile. «Stiamo inserendo nuovi collaboratori nello staff per continuare la creazione di un vivaio competitivo che possa domani alimentare la prima squadra».
Giammarco Giardini
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