Serra ci crede: «Chieti, il mio obiettivo è la C»

Serie D, il patron neroverde rilancia: «Chiudiamo bene questa stagione, Luiso ha dato nuovi stimoli»
CHIETI. «Il mio obiettivo resta la serie C. Ci riproveremo l’anno prossimo, intanto pensiamo a chiudere bene questa stagione. Voglio il massimo nelle ultime sette partite». Il patron Ettore Serra torna a parlare di presente e futuro del Chieti. Lo fa con un sorriso in più dopo la vittoria a Fossombrone, la seconda consecutiva per i neroverdi che aumentano il vantaggio sui play out (+10) e accorciano le distanze dai play off (-4). La crisi sembra alle spalle. Anche a Fossombrone sono arrivati segnali incoraggianti. La squadra si è ricompattata con l’arrivo di Luiso e ha ritrovato la voglia di soffrire e lottare.
La vittoria di misura con la Forsempronese è arrivata proprio così, con tanto spirito di sacrificio. C’è un altro dato che fa ben sperare: il Chieti ha ritrovato la solidità difensiva che l’aveva contraddistinto nel girone d’andata e per la prima volta nel 2024 non ha subito gol. Il ritorno tra i pali di Francesco Serra ha ridato più certezze alla squadra e Conson è tornato ad essere il leader della prima parte di stagione. «Abbiamo avuto un momento in cui siamo andati in vacanza», dice il patron Serra, «ora siamo tornati ad essere il vero Chieti. Luiso ha saputo toccare le corde giuste e ha trovato gli stimoli per rimettere la squadra in linea con le aspettative. È un mister di esperienza arrivato in una situazione molto difficile. Gli vanno dati i meriti perché ha rimesso a posto la testa dei ragazzi». E ha risollevato un Chieti affossato dalla gestione Iezzo. «La responsabilità della scelta di Iezzo è mia e chiedo scusa», dice Serra. «È vero che non aveva esperienza in D, ma dal punto di vista tecnico era all’altezza. Volevo un allenatore che potesse dare più gioco alla squadra. Ho sbagliato».
Ora c’è da finire bene il campionato e poi programmare il prossimo anno. «Il mio obiettivo resta quello di portare il Chieti in C. Mi piacerebbe che ci fosse un impegno di tutti per trovare imprenditori disposti ad affiancarmi. Sono aperto a chiunque voglia collaborare con me e abbia gli stessi miei obiettivi. Io voglio rinforzare il Chieti, non venderlo. Solo se arrivassero offerte shock, prenderei in considerazione l’ipotesi di cedere il club». La contestazione dei tifosi al dg Sartiano non spaventa Serra. «L’importante è che si resti nei limiti e che non si vada oltre». Domenica all’Angelini arriverà il Riccione.
Giammarco Giardini
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