Serroni, un talento teramano sconosciuto alla sua città

TERAMO. E’ stato uno degli artefici del ritorno in serie B di San Severo. E’ un giocatore di basket teramano doc, ma in pochi lo sanno anche perché la sua carriera si è svolta quasi tutta fuori dalla...
TERAMO. E’ stato uno degli artefici del ritorno in serie B di San Severo. E’ un giocatore di basket teramano doc, ma in pochi lo sanno anche perché la sua carriera si è svolta quasi tutta fuori dalla sua città. Antonio Serroni ha vissuto l’ennesima stagione ad alti livelli della sua carriera in terra pugliese. Esattamente un anno dopo aver contribuito, con numeri straordinari, al raggiungimento della finale play off in serie B con Vasto. E’ cresciuto cestisticamente nella società messa in piedi dal padre Mauro, la Interamnia Basket, con i validissimi consigli della madre Patrizia, professoressa di educazione fisica.
Ma a Teramo, eccezion fatta per i suoi primi 12 anni, ha giocato pochissimo. Ha girato in lungo ed in largo l’Italia, da Siena a Ferentino, passando per Civitanova, Porto Sant’Elpidio, Bologna e Monteroni dove ha vinto, quattro stagioni fa, un altro campionato di C1.
Nei mesi estivi torna spesso a Teramo anche per mantenersi in forma grazie alla palestra Athlas della famiglia Silvino che lo segue da vicino. «A San Severo il punto di forza erano gli esterni», sottolinea Antonio Serroni, «eio ho dato il mio contributo (quasi 400 punti e secondo miglior marcatore stagionale, ndr). A Vasto, l’anno precedente, la squadra era formata da sei giocatori di buonissimo livello, il coach (Sandro Di Salvatore, ndr) ha saputo gestirci al meglio ed è venuta fuori una stagione straordinaria».
«Sono contento del mio percorso», aggiunge il cestista teramano, «ed ora aspetto che il mercato entri nel vivo. A me interessa molto il progetto che propone una società e, per questo, sono aperto a qualsiasi soluzione a patto che il prodotto locale sia valorizzato. Spesso e volentieri, infatti, si preferiscono i giocatori di fuori regione a quelli del posto». Parola di Antonio Serroni, talento fatto in casa che meriterebbe maggior attenzione dagli addetti ai lavori.(m.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

