Serve un miracolo per salvare la Proger

Le Furie perdono a Forlì (91-75) e sono a un passo dalla serie B Difesa colabrodo, domani bisogna vincere per riaprire i giochi
FORLI’. Le partite si vincono con la difesa. La Proger dimentica questo “piccolo” fondamentale regalando 74 punti in 30’ a Forlì ed adesso solo un miracolo potrà riportare “in vita” i teatini. L’Unieuro segna quasi 25 punti di media a quarto, si prende gioco della difesa avversaria in tutto e per tutto, regala ad un PalaFiera traboccante di gioia mezza salvezza. L’altra metà dovrà conquistarla domani magari ripetendo la prestazione di ieri. Poco da salvare, invece, in casa Chieti. Nonostante quattro giocatori in doppia cifra sin dal 25’, infatti, la difesa è stata un colabrodo, si sono spalancate autentiche autostrade per i tiri dei cecchini forlivesi. Quasi mai una seconda palla giocabile dopo un tiro sbagliato, nessuna reazione dopo aver subito un passivo clamoroso, nel terzo quarto, che ha determinato il risultato finale.
Negli ultimi 10’, infatti, Chieti ha provato a ricucire lo strappo ed a forzare i tempi. I buoi, però, erano ormai scappati ed è stato impossibile farli tornare nel recinto. L’avvio è pieno di incognite. La tripla di Amoroso vale il 7-2. Le due squadre impiegano molto meno dei canonici 24 secondi per terminare la loro azione d’attacco. In alcuni casi non arrivano nemmeno a 15, chissà perché.
Johnson spara da 3 (16-11), Chieti mette a referto un parziale di 5-0 per il pareggio a 16. La Proger continua ad inseguire chiudendo il parziale sotto di 3 (23-20). Secondo quarto che comincia come era finito il primo. Forlì che strappa (25-20) e Chieti a ricucire (25-26) con Venucci super dall’arco. Le due squadre si scambiano tiri da tre, poi i romagnoli respirano, le Furie aumentano il divario (31-38). I biancorossi, però, non mollano l’osso, anzi piazzano il solito parziale (stavolta 9-0) che costringe il coach teatino a fermare tutto (40-38). Poco dopo un altro parziale di 7-0 (da 45-46 a 52-46). Il terzo quarto è un tracollo continuo di Chieti. Le Furie sprofondano (56-46) e non riescono più a rialzarsi. Anzi il vantaggio forlivese aumenta sempre più (73-52 dopo il canestro di Ferri). Negli ultimi 10’ il divario si mantiene sui venti punti, il garbage time finale è tutto dire.
Franco Pardolesi

