Sesto guida il riscatto della Sieco

27 Dicembre 2019

Gli ortonesi battono Lagonegro, si confermano al 3° posto e giocheranno la prima di coppa in casa

ORTONA. Impavida Ortona chiamata all’ennesima battaglia per definire la classifica al termine del girone di andata e dunque stabilire quelli che saranno gli abbinamenti per la coppa Italia. Vittoria doveva essere e vittoria è stata per i biancazzurri che quindi arrivano al giro di boa al terzo posto in classifica. Questo significa che il 15 gennaio giocheranno la prima di coppa Italia in casa contro la sesta in classifica. Sarà una tra Bergamo e Brescia che si affronteranno domani sera nel posticipo.
Il ritorno al successo, dopo il passo falso di domenica scorsa contro la Peimar Calci, avviene in casa contro Geovertical Geosat Lagonegro di coach Falabella. Che ha iniziato un po' in sordina il campionato, ma vanta delle importanti individualità come l’opposto Tiurin, miglior realizzatore della scorsa stagione, il centrale Spadavecchia e il libero Santucci. Nunzio Lanci è sempre in emergenza per le assenze di Marks e Simoni. Recupera, invece, l’opposto Carelli, indisponibile a Santa Croce sull’Arno. Il coach si affida alla regia di Pedron in diagonale con Carelli, gli schiacciatori sono Bertoli e Ottaviani, i centrali sono Menicali e Sesto, il lbero Toscani. La squadra avversaria parte con Zoppelari al palleggio, Tiurin opposto, Fantauzzo e Mazzone sono gli schiacciatori, i centrali sono Spadavecchia e Robbiati, il libero Santucci. Parte forte la squadra di casa con il ritrovato Carelli in grande spolvero. Si va avanti sempre con un vantaggio di tre-quattro punti e a metà del set Falabella vuole parlare con i suoi e chiama un time out discrezionale. Troppi errori in attacco e l’Impavida scappa via con facilità vincendo il primo set per 25-20. Ancora partenza fortissima dell’Ortona, nel secondo parziale, che grazie ad una buona battuta e Sesto in grande serata allunga fino ad un vantaggio di 9 punti e Falabella richiama i suoi che stanno facendo non poca fatica sia in attacco che in ricezione. La squadra lucana cerca di recuperare, ma ormai lo svantaggio è troppo importante e l’Ortona scappa via, aggiudicandosi il secondo set 25-19. Terzo parziale caratterizzato dai tre aces di Menicali che proiettano la squadra di Lanci verso la vittoria con Lagonegro che affannosamente prova a stare al passo degli ortonesi. Sul 7-1 per l’ennesima volta l’allenatore ospite richiama la squadra in panchina in una serata decisamente no. Prova ancora una volta a ricucire lo strappo Lagonegro con gli attacchi di Tiurin e la regia di Zoppellari. Ancora una volta Sesto - il migliore - fa la differenza ed è lui l’autore di un sontuoso muro su Tiurin e riporta ancora una volta l’Ortona in vantaggio. I centrali dell’Impavida sono pressoché perfetti e riescono a suon di murate a fermare gli attacchi dei lucani. Anche in fase di attacco Carelli ha dato la sua mano dopo il rientro dall’infortunio. Ancora poche battute e il set termina 25-23 e la partita per 3-0. Una prova di carattere per la squadra di mister Nunzio Lanci, quasi impeccabile. Che regala a se stessa e alla città di Ortona non solo la qualificazione ai quarti di coppa Italia, ma anche la possibilità di giocarli in casa. Il degno coronamento di un girone di andata del campionato di serie A2 al di sopra di ogni più rosea aspettativa. In attesa di ritrovare Marks. (d.p.)
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