Sfida riscritta dal Var, ribaltata Spal-Fiorentina

Cancellato il 2-1 di Valoti, rigore con gol per i viola. Furia Mattioli: «Chiesa giocatore poco serio»
FERRARA. La Fiorentina vince largo sul campo della Spal, ma la gara sarà ricordata, più che per il 4-1 viola, per un assoluto inedito che unisce il trionfo massimo della Var e la sua crudeltà calcistica. Accade tutto alla mezz’ora della ripresa, con Spal e Fiorentina sull’1-1, quando la Var entra nell’era del gol regolare tolto a una squadra e del rigore decisivo assegnato all’altra quando il pallone è già a centrocampo per la ripresa dopo la rete. Così, con una sola decisione, si passa dal 2-1 a favore dei padroni di casa all’1-2 per gli ospiti, che poi dilagheranno fino al risultato finale. Decide la tecnologia e Pairetto applica alla lettera il regolamento: summa Var, summa iniuria. Al 29’ Chiesa entra nell'area spallina, tenta l'affondo e allunga la palla verso il centro: tackle con Felipe in ritardo e fiorentino a terra. Pairetto lascia continuare l’azione (perché non riscontra irregolarità), che diventa contropiede spallino: Kurtic mette in movimento Fares, che dal fondo scarica un tracciante sul secondo palo sul quale Valoti interviene firmando il 2-1 spallino. Pairetto convalida, la Spal esulta. La Fiorentina si avvia a riprendere. Invece il Var (in regia Mazzoleni) chiama. Pairetto va al video: osserva e cancella tutto. Operazione retroattiva. Il contatto Felipe-Chiesa viene considerato falloso, quindi quel che è accaduto dopo non conta più. Alla fine tante polemiche. A Leonardo Semplici, tecnico spallino, «la gestione dell’arbitro ha dato fastidio». E aggiunge: «Il contatto tra Felipe e Chiesa c’è, ma quando il giocatore della Fiorentina ha già lasciato il pallone. Non gli è stata impedita la giocata. Questo è diventato il calcio moderno: esulti per un gol fatto, pesante, e tutto viene capovolto a gioco fermo». Con la squadra in silenzio stampa, parla il presidente della Spal, Walter Mattioli: «Pairetto con noi non si smentisce mai. E Chiesa è un giocatore poco serio: sappiamo che in area si butta sempre cercando il rigore. Siamo troppi buoni e anche stavolta ci hanno derubato». Per il tecnico dei viola Stefano Pioli, invece, «è stato applicato il regolamento, era rigore netto. Quindi è stato fatto tutto come prevede il protocollo».

