Sforzini, un gol pagato 1,5 milioni di euro

7 Maggio 2014

Prosegue il calvario dell’attaccante finito di nuovo in infermeria: in un anno e mezzo tanti guai fisici

PESCARA. Perseguitato dalla sfortuna. Nando Sforzini (nella foto) è di nuovo alle prese con problemi fisici. Stavolta è la schiena a dargli noie e ad impedirgli di allenarsi con continuità. Sembrava recuperato al 100%, invece l’attaccante biancazzurro deve fare ancora i conti con la malasorte. Quasi certamente la lombalgia che lo ha colpito negli ultimi giorni è una conseguenza dell’infortunio al piede rimediato durante l’amichevole contro il Monaco della scorsa estate. Da allora, Sforzini le ha provate tutte per tornare quello di prima. Per un breve periodo, ci era anche riuscito: a La Spezia, dopo oltre un anno di astinenza, aveva realizzato il gol-partita, il primo con la maglia del Pescara. È possibile che lo staff medico riesca a rimetterlo in piedi per le prossime gare, ma non si può escludere che il suo delicato problema (l’alluce rigido) possa mettere in atto altri “effetti collaterali”. La sofferenza del 29 enne di Bracciano è causata da alcune protrusioni discali che non gli consentono di muoversi con naturalezza. In parole povere, la nuova postura gli ha provocato complicanze che possono generare parecchi fastidi. Una vera e propria maledizione per il bomber che aveva sperato di giocare questo torneo da protagonista, mettendosi alle spalle la retrocessione (e i guai fisici) della passata stagione. «Non vado via da perdente», disse a luglio 2013, «voglio riconquistare sul campo la serie A». Invece Nando è stato costretto a fare i conti con la cattiva sorte.

La sua avventura in riva all’Adriatico prese il via il 3 febbraio del 2013: proprio nel giorno del debutto in maglia biancazzurra ebbe inizio il suo calvario. Una frattura al piede lo mise subito fuori causa. Rientrò dopo due mesi, ma alla fine del campionato venne operato al ginocchio per cisti meniscale. Il 31 luglio 2013, nel corso dell’amichevole contro il Monaco, un nuovo stop per il problema al piede che continua a tormentarlo. Qualche mese fa, il professor Vincenzo Salini aveva lanciato l’allarme: «L’alluce rigido ha spesso tempi lunghi», disse il responsabile sanitario del Pescara, «e, in ogni caso, bisognerà verificare come risponderà il piede quando verrà sollecitato durante una partita vera». Ad ottobre Sforzini si fece visitare in Germania dal Hans-Wilhelm Müller-Wohlfahrt, il medico del Bayern Monaco che lo curò con iniezioni di acido ialuronico. E adesso un nuovo imprevisto che lascia l’amaro in bocca: nessuno avrebbe mai immaginato tutte queste difficoltà. Il Pescara lo acquistò a gennaio del 2013 pagandolo 1,5 milioni di euro. Il suo contratto scade a giugno del 2015: in vista della prossima stagione, si spera che la Dea Bendata si ricordi di lui. (g.t.)

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