Sfrecciano le Ducati, ma c’è Lorenzo in pole Dovizioso quarto

9 Settembre 2018

In prima fila anche il sorprendente Miller e Vinales Settimo tempo per Rossi, 13° per il vastese Iannone

MISANO (RIMINI). A Misano sfreccia la Ducati che non t'aspetti: è quella di Jorge Lorenzo che partirà (ore 14) in pole nel Gran Premio di San Marino, 13ª prova del Motomondiale che si corre sul circuito della riviera romagnola. Lo spagnolo, con lo strepitoso tempo di 1'31”763, ha abbassato di un decimo il primato che già gli apparteneva, mettendo in fila tutti gli altri: a cominciare dalla sorpresa della giornata, un eccellente Jack Miller (+0”287), sulla Ducati Pramac, e un redivivo Maverick Vinales (Yamaha), staccato di 0”321. Solo quarto tempo per Andrea Dovizioso (+0”374) sull'altra Ducati che precede Marc Marquez (Honda), caduto nelle qualifiche, e Cal Crutchlow. Settimo tempo per Valentino Rossi dopo una mattinata tribolata (20° tempo nelle terze libere), davanti a Petrucci. Lorenzo, alla terza pole stagionale, ha messo tutti in riga fin da subito, con un giro pazzesco che ha portato Marquez a rischiare oltre ogni limite, tanto da cadere all'ultima curva. Una scivolata che, però, non ha impedito all'iridato di tornare ai box e salire sulla Honda di scorta che comunque gli ha regalato il 5° tempo e la seconda fila. Se per la pole le previsioni della vigilia indicavano una lotta tra Dovizioso e Lorenzo, nessuno si aspettava invece la sorpresa Jack Miller. Il pilota della 'Rossa’ non ufficiale dopo le FP2 era fuori dai dieci, ma è riuscito in un piccolo capolavoro conquistando l'accesso diretto in Q2 nelle FP3 e poi concludendo un giro fantastico negli ultimi 15' cronometrati, prendendosi una meritatissima 2ª posizione a +0.287 da Lorenzo. Sembrava la giornata perfetta per il team Ducati se non fosse stato per l'acuto all'ultimo respiro di un redivivo Vinales che ha superato Dovizioso per un'inezia (53 millesimi). Non è andata bene, o meglio non è andata come sperava lui, a Marquez che si è dovuto accontentare della 5ª posizione.
Valentino Rossi scatterà invece dalla terza fila con il settimo tempo (ha perso la seconda per appena tre millesimi da Crutchlow), ma non è così lontano dai migliori (+0”399) e la domenica, si sa, Valentino si trasforma. «Siamo tutti lì anche se è un peccato partire dalla 3ª fila», il commento del 'Dottore’ che si è detto «non molto soddisfatto della moto. Ho fatto un buon giro, ma non è servito per la prima fila. Ho fatto dei piccoli errori e adesso partirò dalla 3ª fila, non sarà facile. Noi siamo abbastanza veloci ma per il podio ci mancano due decimi e per questo dobbiamo lavorare bene, analizzare tutti i dettagli per fare questo piccolo passo in avanti. Vediamo se ci riusciamo». Dovizioso è fiducioso: «Terzo o quarto cambia poco, però sarebbe stata bella una prima fila tutta Ducati», ammette il romagnolo. «Comunque la moto c'è e siamo veloci». Il più contento di tutti è ovviamente Jorge Lorenzo che dice che la pole è figlia «del grandissimo lavoro della squadra, la moto ora è completa e riusciamo ad andare così veloci anche su un circuito di solito difficile per noi».
Quinta fila per il vastese Andrea Iannone che ha fatto registrare il 13° tempo con la Suzuki.