Shiba para, Notaresco gode Epifani: è la strada giusta

I rossoblù battono il Porto d’Ascoli e ritrovano la vittoria dopo oltre un mese Le reti di Valenti e Speranza sono decisive, poi sale in cattedra il portiere
notaresco2
porto d’ascoli1
NOTARESCO (4-2-3-1): Shiba 8; Sorrini 7, Gallo 6.5, Speranza 7.5, Bellardinelli sv (pt 15’ Fredrich 6); Bruno 7 (st 27’ Pesce 6), Diarra 6.5; Valenti 7.5 (st 40’ Massarotti sv), Esposito 7 (st 44’ Dorato sv), Pampano 6.5 (st 40’ Lopez Petruzzi sv); Maio 6.5. A disp.: Mariani, Bucciarelli, Bana, Scimia. All.: Epifani
PORTO D’ASCOLI (4-4-1-1): Testa 6 (st 12’ Finori 6.5); Pasqualini 6, Passalacqua 6.5, Sensi 7, Sabatini 5.5 (st 22’ Petrini 5.5); Battista 5.5 (st 35’ Clerici sv), Evangelisti 6 (st 35’ Pietropaolo sv), Petricci 5.5 (st 12’ D’Alessandro 6), Verdesi 5.5; Napolano 5.5; Spagna 5.5. A disp.: Aliffi, Marini, Massi. All.: Ciampelli
Arbitro: Lascaro di Matera
Reti: pt 8’ Valenti, 11’ Sensi, 23’ Speranza Note: ammoniti Bruno, Speranza, D’Alessandro e Spagna. Al 34’st rigore parato da Shiba a Napolano.
NOTARESCO
A distanza di oltre un mese il Notaresco ritrova la vittoria che è anche la prima del girone di ritorno. Tre punti conquistati con una prestazione convincente, con grande spirito e determinazione, fortemente voluta dopo un periodo buio ed al cospetto di un avversario che ha dimostrato di valere la posizione di classifica che occupa. Tante anche le occasioni sciupate dai rossoblù che stavano per vanificare il tutto se Shiba, ad una decina di minuti dalla fine, non avesse compiuto l’ennesimo super intervento della sua straordinaria stagione: balzo felino alla sua sinistra e rigore parato allo specialista Napolano. Le reti sono arrivate nel primo tempo con i rossoblù schierati con un nuovo modulo dal tecnico Epifani: 4-2-3-1 con Bruno e Diarra sulla linea mediana, Valenti, Esposito e Pampano alle spalle di Maio. E proprio sull’asse Bruno – Valenti arriva la prima marcatura di giornata con un tiro che non ha lasciato scampo a Testa. Gioia durata, però, lo spazio di un attimo visto l’immediato pari del Porto d’Ascoli ad opera di Sensi. Nell’occasione, da registrare, anche l’infortunio occorso a Bellardinelli sostituito da Fredrich. Il piglio dei rossoblù è quello dei giorni migliori, Esposito è ispirato, Valenti prima sfiora la doppietta personale e poi è capitan Speranza a mettere il sigillo salendo in alto sugli sviluppi di un angolo.
Anche nella ripresa, per buona parte, è il Notaresco a fare la partita ed a creare occasioni: al 5’ ci provano in quattro senza fortuna poi vanno a vuoto anche i tentativi di Diarra ed ancora di Valenti. Gli uomini di mister Ciampelli, però, hanno l’occasione giusta per il pari con l’azione descritta e derivata da un mani di Diarra. L’intervento prodigioso di Shiba regala tre punti al Notaresco che fa anche un bel balzo in avanti in classifica e pensa ora al derby di Vasto. «Con il cambio di modulo ho voluto dare un segnale ai ragazzi, io l’ho fatto per tanti anni e questa squadra ha gli interpreti per farlo», le parole a fine gara de tecnico Epifani, «ma oggi (ieri, ndc) ho visto il giusto spirito, non era semplice vincere, ma la squadra lo ha fatto con autorità. È vero che abbiamo fallito tante occasioni ma è anche vero che abbiamo creato. Successo che va regalato al presidente che oggi non c’era, ora si riparte consapevoli che servono queste prestazioni per portare a casa il risultato». (m.f.)
porto d’ascoli1
NOTARESCO (4-2-3-1): Shiba 8; Sorrini 7, Gallo 6.5, Speranza 7.5, Bellardinelli sv (pt 15’ Fredrich 6); Bruno 7 (st 27’ Pesce 6), Diarra 6.5; Valenti 7.5 (st 40’ Massarotti sv), Esposito 7 (st 44’ Dorato sv), Pampano 6.5 (st 40’ Lopez Petruzzi sv); Maio 6.5. A disp.: Mariani, Bucciarelli, Bana, Scimia. All.: Epifani
PORTO D’ASCOLI (4-4-1-1): Testa 6 (st 12’ Finori 6.5); Pasqualini 6, Passalacqua 6.5, Sensi 7, Sabatini 5.5 (st 22’ Petrini 5.5); Battista 5.5 (st 35’ Clerici sv), Evangelisti 6 (st 35’ Pietropaolo sv), Petricci 5.5 (st 12’ D’Alessandro 6), Verdesi 5.5; Napolano 5.5; Spagna 5.5. A disp.: Aliffi, Marini, Massi. All.: Ciampelli
Arbitro: Lascaro di Matera
Reti: pt 8’ Valenti, 11’ Sensi, 23’ Speranza Note: ammoniti Bruno, Speranza, D’Alessandro e Spagna. Al 34’st rigore parato da Shiba a Napolano.
NOTARESCO
A distanza di oltre un mese il Notaresco ritrova la vittoria che è anche la prima del girone di ritorno. Tre punti conquistati con una prestazione convincente, con grande spirito e determinazione, fortemente voluta dopo un periodo buio ed al cospetto di un avversario che ha dimostrato di valere la posizione di classifica che occupa. Tante anche le occasioni sciupate dai rossoblù che stavano per vanificare il tutto se Shiba, ad una decina di minuti dalla fine, non avesse compiuto l’ennesimo super intervento della sua straordinaria stagione: balzo felino alla sua sinistra e rigore parato allo specialista Napolano. Le reti sono arrivate nel primo tempo con i rossoblù schierati con un nuovo modulo dal tecnico Epifani: 4-2-3-1 con Bruno e Diarra sulla linea mediana, Valenti, Esposito e Pampano alle spalle di Maio. E proprio sull’asse Bruno – Valenti arriva la prima marcatura di giornata con un tiro che non ha lasciato scampo a Testa. Gioia durata, però, lo spazio di un attimo visto l’immediato pari del Porto d’Ascoli ad opera di Sensi. Nell’occasione, da registrare, anche l’infortunio occorso a Bellardinelli sostituito da Fredrich. Il piglio dei rossoblù è quello dei giorni migliori, Esposito è ispirato, Valenti prima sfiora la doppietta personale e poi è capitan Speranza a mettere il sigillo salendo in alto sugli sviluppi di un angolo.
Anche nella ripresa, per buona parte, è il Notaresco a fare la partita ed a creare occasioni: al 5’ ci provano in quattro senza fortuna poi vanno a vuoto anche i tentativi di Diarra ed ancora di Valenti. Gli uomini di mister Ciampelli, però, hanno l’occasione giusta per il pari con l’azione descritta e derivata da un mani di Diarra. L’intervento prodigioso di Shiba regala tre punti al Notaresco che fa anche un bel balzo in avanti in classifica e pensa ora al derby di Vasto. «Con il cambio di modulo ho voluto dare un segnale ai ragazzi, io l’ho fatto per tanti anni e questa squadra ha gli interpreti per farlo», le parole a fine gara de tecnico Epifani, «ma oggi (ieri, ndc) ho visto il giusto spirito, non era semplice vincere, ma la squadra lo ha fatto con autorità. È vero che abbiamo fallito tante occasioni ma è anche vero che abbiamo creato. Successo che va regalato al presidente che oggi non c’era, ora si riparte consapevoli che servono queste prestazioni per portare a casa il risultato». (m.f.)

