Shiba stende il Montegiorgio la Vastese torna a sorridere

Un bel pallonetto dell’attaccante spinge i biancorossi fuori dalla zona play out Finale incandescente con due gol annullati (uno per parte) e il rosso a Molinari
VASTO . Doveva essere una domenica complicata per svariati motivi, non ultimo quello di dover fare risultato pieno a tutti i costi nonostante le forzate assenze di D’Alessandro, Napolano e Leonetti. E lo è stata fino a quando Henri Shiba, albanese di nascita e marchigiano di fatto, alla mezzora della prima frazione di gioco, ha deciso di spezzare gli equilibri con un pallonetto che ha ingannato l’estremo difensore ospite proprio sotto la curva D’Avalos, quella dove pulsa il cuore del tifo biancorosso.
Un gol tanto bello quanto importante per una Vastese che, in attesa di tempi migliori, ha dimostrato di essere ancora viva. Un gol che significa tre punti, tanto ossigeno per l’asfittica classifica biancorossa. Fabio Montani aveva ragione quando alla vigilia aveva detto che per battere il Montegiorgio la sua Vastese non avrebbe dovuto sbagliare nulla, a cominciare dall’approccio alla gara e così è stato. Infatti, prima della prodezza di Shiba i biancorossi hanno sfiorato il gol del vantaggio in due circostanze, entrambe con Giampaolo: nella prima il pallone è uscito di poco a lato, nella seconda il portiere del Montegiorgio è riuscito a salvarsi.
Poi il gran gol dell’attaccante che ha indirizzato la partita dalla parte della squadra di casa. Il Montegiorgio ha provato a reagire, soprattutto nel corso del secondo tempo, avanzando il baricentro del proprio gioco ma la Vastese non si è mai lasciata sorprendere, con una difesa attenta e concentrata su ogni pallone. La partita è stata bella, anche equilibrata. Entrambe le squadre hanno provato a vincerla anche se, a conti fatti, a vincere è stata la squadra che l’ha più meritato.
Al’ 7’ della ripresa su una percussione di Fiore il portiere marchigiano si è superato, sarebbe stato il due a zero che avrebbe chiuso in anticipo la sfida. Ed invece il finale è stato di grande sofferenza, soprattutto dopo l’espulsione di Molinari che ha costretto i biancorossi a giocare in dieci il finale di gara. Un finale caratterizzato da due grandissime emozioni, con due gol annullati, uno per parte, per fuorigioco: prima a Shiba, poi a Marchionni.
La Vastese alla fine è riuscita a salvare il risultato perché, di fatto, oltre a non aver sbagliato l’approccio alla gara (cosa successa mercoledì scorso con il Campobasso) ha messo in atto una fase difensiva impeccabile, con i due centrali che non hanno sbagliato praticamente nulla e i due esterni impegnati in modo inesauribile nella doppia fase. Insomma, è stata anche una partita di sacrificio che lascia ben sperare in vista del prossimi impegni. A cominciare dalla difficile trasferta in programma domenica prossima a Notaresco. Montani giocherà contro il suo recente passato, i suoi ragazzi faranno di tutto pur di regalargli una bella soddisfazione, anche se la squadra di Cudini rappresenta una delle più belle realtà di questa prima parte di stagione. La Vastese, dopo aver abbandonato i sogni di gloria, deve pensare a fare punti per allontanare prima possibile la zona calda della classifica, perché come ha detto il tecnico in sala stampa, in questo momento ci vuole tanta umiltà e bisogna guardare le squadre che sono dietro. Poi, magari, tra qualche settimana, arriveranno tempi migliori.
Gaetano Quagliarella
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