Shipple: Lanciano, la riposta che serviva

Eccellenza, Lepre del Castelnuovo: «Il club ci ha chiesto il salto di categoria»
LANCIANO. Nella giornata del riscatto la copertina del Lanciano se la prende Omar Shipple. Contro il Pontevomano ha segnato il secondo gol in due partite, ha messo sulla testa di Gragnoli la palla del 4-1, ed è stato l’autore delle altre due conclusioni nello specchio della porta (gol a parte) che hanno impegnato il portiere ospite. L’attaccante italoegiziano, alla terza stagione in rossonero, è stato il protagonista di una vittoria scaccia-crisi. O quantomeno che scaccia i cattivi pensieri dopo il terzo cambio in panchina: «Era la risposta da dare, perché perdere la prima partita è stata una bella botta», ha commentato Shipple, «ma il campionato è lungo e noi siamo tranquilli. In settimana ci eravamo allenati bene, e l’importante è stato aver vinto dando un segnale soprattutto a noi stessi».
Dello spogliatoio Shipple dice che «sta benissimo: non importa chi va in panchina, siamo un gruppo consolidato e sappiamo cosa dobbiamo fare: quella è una questione che riguarda la società, mentre noi dobbiamo solo scendere in campo e giocare a pallone».
La vittoria sul Pontevomano ha consolidato la panchina di Giuseppe Di Pasquale, come pure il ruolo di Francesco Di Gennaro nella duplice veste di viceallenatore e direttore sportivo. Un volto nuovo è però atteso per integrare l’organico del Lanciano. In particolare la società è al lavoro per ingaggiare un altro terzino under: se le trattative intavolate vanno a buon fine, già oggi potrebbe aggregarsi al gruppo. Si aspettano inoltre buone notizie dall’infermeria: in settimana potrebbe arrivare il via libera per i rientri degli attaccanti Lorenzo Sardella, che non gioca dalla coppa Mancini del 5 maggio, e dell’ex Pineto Denis Di Rocco, che è arrivato nell’ultimo giorno di mercato.
In Eccellenza, nella lista di chi ha segnato due gol in due partite come Shipple, c’è anche Ilario Lepre, attaccante del Castelnuovo Vomano allenato da Guido Di Fabio, che insieme al Capistrello è rimasto a punteggio pieno: «Dobbiamo vincere per proseguire il nostro cammino gara dopo gara», ha detto Lepre dopo lo 0-2 ad Alba Adriatica, «cerchiamo di conquistare sempre i tre punti per vedere dove arriveremo: la società è ambiziosa e ci ha chiesto la vittoria del campionato. Noi sappiamo di essere buona squadra, e dobbiamo lavorare giorno dopo giorno per ottenere questo grande obiettivo».
Appaiato ai neroverdi c’è il Capistrello di Tonino Torti, che con due 1-0 rimane l’unica imbattuta del campionato. Anche grazie agli accorgimenti tattici che il tecnico ha adottato domenica a Sambuceto: «Loro sono partiti meglio», ha spiegato Torti al novantunesimo, «erano più dinamici, ci hanno messo in difficoltà: poi abbiamo preso le misure, e nel secondo tempo ci siamo messi con il 3-4-3 come loro». Ha, invece, sfiorato l’appuntamento col punteggio pieno il Nereto: lo 0-1, maturato a un quarto d’ora dal termine in casa della Torrese, è rimasto in sospeso per un infortunio all’arbitro. Così Torrese-Nereto gara sarà ricordata come la prima partita dell’Eccellenza che, in virtù delle nuove regole, verrà ripresa da dove era stata interrotta e non dall’inizio, come invece avveniva fino all’anno scorso nei campionati dilettantistici. Visto che il 25 settembre c’è il turno infrasettimanale, le ultime battute di Torrese-Nereto si dovrebbero disputare mercoledì 2 ottobre.
Andrea Rapino
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