Si parte con Lanciano-Virtus Ortona

12 Settembre 2017

Nel week end il via con i rossoneri grandi favoriti nel girone B. Le novità: cinque sostituzioni e numeri di maglia liberi

Cinque sostituzioni per squadra, maglie con numeri personalizzati dall'1 al 99, obbligo (ma a prezzi contenuti) di defribillatore in campo. Queste le principali novità presentate ieri pomeriggio a Corfinio dal presidente della Figc Abruzzo Daniele Ortolano, in occasione del tradizionale appuntamento dedicato ai calendari di Prima e Seconda categoria, con annessa premiazione delle squadre che hanno vinto, nei rispettivi gironi, i campionati (e la Coppa Disciplina) di Seconda e Terza categoria. In una stagione caratterizzata dalla presenza, tanto ingombrante (per le rivali), quanto prestigiosa, del Lanciano 1920. Piazza che appena un anno e mezzo fa apparteneva, addirittura, alla serie B e che ora, fallito ogni tentativo, da parte del neo presidente rossonero Fabio De Vincentiis, di approdare (grazie al ripescaggio o tramite l'acquisizione dei diritti di altri club) in Promozione, si appresta a vivere la sua seconda stagione di fila in Prima categoria. Stavolta (magra consolazione) con una propria denominazione, visto che un anno fa, pur giocando al Biondi ed indossando le maglie rossonere, la società era quella della Marcianese. E domenica sarà proprio il Biondi a tenere a battesimo l'undici di mister Del Grosso (altro lusso per la categoria), ospitando la sfida con la retrocessa Virtus Ortona in un girone B le cui sorti paiono già decise, in favore della corazzata frentana. Sicuramente più equilibrati, ed incerti, appaiono invece gli altri quattro raggruppamenti, che conteranno sedici squadre, contro le quindici di quello B, orfano di due club (Real Montazzoli e Sporting San Salvo, che dopo essersi regolarmente iscritte, hanno rinunciato in extremis), sostituiti in corsa dal solo Tre Ville. Da segnalare poi anche l'inedita presenza di un turno infrasettimanale, mercoledì 1° novembre. Quanto alla Seconda categoria, che per il secondo anno di fila conterà sei gironi, è anch'essa reduce da un'altra estate contrassegnata dagli immancabili ripescaggi: ben sedici, in virtù di altrettante rinunce, contro gli otto registrati in Prima. Di qui il solito surplus di lavoro da parte del consiglio direttivo della Figc Abruzzo, che dopo aver dovuto addirittura posticipare di qualche giorno, l'estate scorsa, la pubblicazione dei calendari, è stato costretto anche quest'anno, nella composizione dei vari raggruppanenti, a fare i salti mortali, nel tentativo di scontentare il minor numero possibile di club. La logica conseguenza di tutto ciò è stata una redistribuzione mirata delle ottantanove squadre. Tredici delle quali sono state accorpate nel girone B, contro le sedici del girone C e le quindici dei restanti raggruppamenti A, D, E ed F. Ovviamente, questo tipo di soluzione ha determinato, al contrario di quanto accade in Prima, la stesura di calendari diversificati tra loro. Sia per numero di gare che per quanto concerne i turni di sosta. Alle trenta giornate che caratterizzeranno infatti gli altri cinque raggruppamenti, si contrappongono le ventisei del girone B (a connotazione marsicana-peligna), che proprio per questo motivo prenderà il via il 24 settembre prossimo, ovvero una settimana dopo rispetto a tutti gli altri, Prima categoria compresa. Stesso discorso per quel che riguarda le soste: le squadre del girone B godranno, infatti, di un lungo periodo di riposo a cavallo delle festività natalizie, tornando in campo il 14 gennaio (tutte le altre il 7), ossia a quasi un mese dall'ultima gara (datata 17 dicembre) del 2017. Sosta lunga (ma identica per tutte) anche quella pasquale: dal 18 marzo all'8 aprile, complice la concomitanza del Torneo delle regioni, che l'Abruzzo tornerà ad ospitare a distanza di nove anni.
Stefano De Cristofaro
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