Si punta sulla linea verde: Delle Monache scalpita

Il baby fantasista può essere la carta vincente con Vergani, Merola e Rafia A Cerignola previsti 3.000 spettatori, trasferta vietata ai tifosi biancazzurri
PESCARA . La spensieratezza e l’entusiasmo dei giovani per salvare la panchina. Ieri Alberto Colombo ha compiuto 49 anni e per ovvi motivi non ha avuto la possibilità di festeggiare. L’allenatore del Pescara spera di farlo oggi al termine del match contro il Cerignola, un appuntamento cruciale per il suo destino. Colombo si augura di proseguire la sua avventura in Abruzzo e, per centrare l’obiettivo, in attacco si affida alla linea verde. Nel 4-2-3-1, a supporto del 22enne Edoardo Vergani, punto di riferimento del reparto offensivo, giocano il trequartista Hamza Rafia, 23 anni, e gli esterni Marco Delle Monache, 18 anni compiuti lo scorso 3 febbraio, e Davide Merola, classe 2000.
Appena 85 anni in quattro: l’esuberanza giovanile per scardinare la solida retroguardia del Cerignola. L’undici di Michele Pazienza, infatti, in casa ha subìto appena 12 reti in 14 partite collezionando 27 punti (su 42): 8 vittorie, 3 pareggi e altrettanti ko, contro Gelbison, Crotone e Monopoli. Rafia, Merola, Delle Monache e Vergani, un mix di tecnica, imprevedibilità, velocità e fiuto del gol che, si spera, diventi esplosivo. Certo, dovrebbero coordinarsi meglio rispetto a quanto fatto nell’ultima trasferta ad Andria. In fondo, sono gli stessi interpreti che hanno dato spettacolo solo venti giorni fa all’Adriatico nella gara vinta (5-0) contro il Potenza. Insomma, i presupposti ci sono, però bisogna tradurli in campo.
Qui Cerignola. Quinto in classifica, a -6 dal Delfino, se il neopromosso Cerignola è lassù gran parte del merito è del direttore sportivo Elio Di Toro, abruzzese di Sant’Eusanio del Sangro, ex centrocampista cresciuto nelle giovanili del Pescara. Debuttò anche in A a soli 18 anni, in trasferta contro il Torino, in panchina c’era Giovanni Galeone, e in totale giocò 31 partite con la maglia biancazzurra. Rosa attrezzata in ogni reparto, il Cerignola potrebbe essere la mina vagante ai play off. Intanto, ieri il tecnico Pazienza ha presentato così la sfida. «Affrontiamo un avversario blasonato e costruito per raggiungere risultati prestigiosi. Il Pescara ha avuto qualche difficoltà negli ultimi tempi, ma ha tutte le carte in regola per tornare a correre. Dobbiamo farci trovare pronti e giocare senza paura, servono equilibrio e personalità, così possiamo mettere in difficoltà i biancazzurri».
In difesa torna titolare Ligi, che ha scontato il turno di stop, a centrocampo Bianco sostituisce lo squalificato Langella, Tascone, Sainz Maza e Zak Ruggiero si giocano due posti. In attacco, accanto al bomber Malcore (10 reti) Achik potrebbe essere preferito all’ex teramano D’Andrea. Trasferta vietata ai tifosi del Pescara, allo stadio “Monterisi” sono attesi circa 3.000 spettatori.
Giovanni Tontodonati
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