Si studiano i percorsi per l’anno prossimo
Il Giro è appena terminato ma in Abruzzo già si pensa in grande per il prossimo anno. Perché i tre giorni con la carovana rosa nella nostra regione sono piaciuti e c’è la volontà di essere...
Il Giro è appena terminato ma in Abruzzo già si pensa in grande per il prossimo anno. Perché i tre giorni con la carovana rosa nella nostra regione sono piaciuti e c’è la volontà di essere protagonisti anche il prossimo anno. Come al solito. L’Abruzzo e il Giro d’Italia è un binomio perfetto e consolidato e la brutta parentesi legata al Blockhaus semivuoto non può certo cancellare quanto di buono fatto negli anni. È presto per parlare di tappe, ma la sensazione è che si stia studiando qualcosa di grande per mettere l’Abruzzo sempre più al centro della corsa rosa. Chieti e Pescara sono state le province interessate in questa edizione; L’Aquila e Teramo bussano alla porta e da metà giugno la Rcs inizierà a studiare il percorso. La presenza dell’Abruzzo nel 2023 è praticamente certa, la presenza con più tappe o con qualche grande sorpresa non è un’ipotesi remota. Non resta che attendere.

