Si tratta con la Juve per il futuro di Lapadula

28 Gennaio 2016

Prima di 48 ore il Pescara non farà una scelta per quanto riguarda la pedina da prendere in difesa. Domani, a Milano, ci sarà l’assemblea della Lega di A e per l’occasione tutti gli operatori di...

Prima di 48 ore il Pescara non farà una scelta per quanto riguarda la pedina da prendere in difesa. Domani, a Milano, ci sarà l’assemblea della Lega di A e per l’occasione tutti gli operatori di mercato avranno modo di incontrarsi. A Milano ci dovrebbe essere anche il Pescara con il presidente Sebastiani. Che ha in agenda un vertice di mercato con la Juventus per la cessione di Gianluca Lapadula (piace anche all’Empoli). La Juve ha già offerto un milione e mezzo di euro, il cartellino di Fiorillo e il prestito di Magnusson. Il Pescara farà la sua proposta in questi termini: due milioni e mezzo cash e 500mila euro legati a dei bonus, sempre con Fiorillo e il prestito di Magnusson. Per questo motivo Coda della Sampdoria è rimasto in stand by e ieri al procuratore di Domizzi è stato chiesto altro tempo. Se il Delfino perfezionerà l’affare con la Juve, allora arriverà Magnusson in prestito e probabilmente tornerà in biancazzurro Marco Perrotta del Teramo. Altrimenti si punterà su Domizzi e si potrebbe arrivare anche alle ultime ore di lunedì (il mercato chiuderà alle 23). Se non verrà ceduto Lapadula, si potrebbe riscaldare di nuovo la pista Fiorentina per Caprari (il suo procuratore è stato già messo in allerta). Tre milioni e mezzo la richiesta del Pescara, a 2,8 più bonus si può chiudere. Lo Spezia ieri è tornato alla carica per Alessandro Bruno. Il ds Fusco spinge e ieri Antonio Rebesco, l’agente di Bruno, era a Pescara per parlare con il suo assistito. «Bruno piace allo Spezia, ma non credo che andrà via da Pescara», ha detto Rebesco mentre cenava con il mediano. Lo Spezia aspetta, ma il Pescara vuole soldi per liberarlo. Chiesto al Chievo il terzino Filippo Costa, ma l’offerta è stata rifiutata. Il Cesena offre Mazzotta e nel frattempo Fiamozzi ha rinnovato il contratto fino al 2019. (l.d.m.)