Si va verso il divieto di trasferta: oggi la decisione

23 Febbraio 2023

Ordine pubblico: rischio di contatto tra i tifosi del Delfino e quelli del Foggia di scena ad Andria

PESCARA. Oggi pomeriggio verrà presa la decisione definitiva, ma le speranze di vedere i tifosi del Pescara presenti sabato a Cerignola sono quasi nulle. Alle 16,30 si riunirà il Gruppo operativo sicurezza e, da quello che filtra, per i supporters biancazzurri residenti nella città o nella provincia di Pescara scatterà il divieto di trasferta. Tra i supporters del Delfino e i sostenitori cerignolani i rapporti non sono conflittuali, ma lo stop ci sarà ugualmente perché a meno di 40 chilometri di distanza da Cerignola, precisamente ad Andria, si giocherà in contemporanea (ore 17,30) il match tra la Fidelis e il Foggia. C’è, dunque, il rischio di “incroci pericolosi” tra tifosi pescaresi e foggiani, divisi da tempo da una forte rivalità. Questo è il punto cruciale su cui in giornata si esprimerà il Gruppo operativo sicurezza, l’organo che si occupa della gestione dell’ordine e della sicurezza pubblica degli incontri di calcio. Coordinato da un funzionario di polizia designato dal questore, fanno parte dal Gos anche rappresentanti dei vigili del fuoco, del personale sanitario, della polizia locale, del responsabile della sicurezza dell’impianto della società sportiva, del pronto intervento strutturale e impiantistico all’interno dello stadio, ed eventualmente da un delegato della squadra ospite. Dunque, salvo sorprese, solo le tifoserie locali potranno assistere agli incontri Cerignola-Pescara e Andria-Foggia, invece i tifosi ospiti saranno costretti a restare a casa.
Avversario ostico. L’assenza dei supporters biancazzurri renderà ancora più complicata una partita già di per sé molto insidiosa. Il Cerignola, infatti, tra le mura amiche ha un ruolino invidiabile: 27 punti, frutto di 8 vittorie e 3 pareggi, solo tre squadre (Gelbison, Crotone e Monopoli) sono riuscite a espugnare lo stadio Domenico Monterisi. Meglio dei pugliesi hanno fatto solo Catanzaro (45 punti in 15 gare), Crotone (33) e Virtus Francavilla (32). Inoltre, sulla panchina dell’Audace c’è Michele Pazienza, ex centrocampista con lunghi trascorsi in serie A (270 presenze con Udinese, Fiorentina, Napoli, Juventus e Bologna), che nel 2016, a fine carriera, per un breve periodo vestì la maglia della Reggiana allora guidata da Alberto Colombo. Tra i due ci fu qualche dissapore e i rapporti si incrinarono presto, tant’è che Pazienza, arrivato a febbraio, dopo appena un mese venne messo ai margini e la sua avventura in Emilia finì dopo sei partite. Facile prevedere che sabato il 40enne di San Severo vorrebbe essere il “giustiziere” di Colombo. Tra l’altro il Cerignola, quinto in classifica a -6 dal Pescara, in caso di vittoria accorcerebbe le distanze portandosi a soli 3 punti. Tornerà titolare il difensore Ligi, che ha scontato la squalifica, ma non ci sarà il centrocampista Langella, fermato per un turno dal giudice sportivo. In attacco la coppia formata dal bomber Malcore (10 gol), che nel 2014 giocò nel Chieti, e dall’ex teramano D’Andrea. Sarà arruolabile anche il nuovo acquisto Santoni, centrale difensivo classe 2001, che in passato ha militato in D nel Cynthialbalonga (87 presenze e 2 gol) e nella prima parte del torneo in corso ha vestito la maglia della Viterbese, fino alla risoluzione del contratto firmata a fine gennaio. (g.t.)
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