«Siamo indietro, ma con il tempo miglioreremo»

L’allenatore Di Paolantonio non si nasconde: «Combs? Deve capire meglio il gioco che si fa qui»
ROSETO. In sala stampa, i due allenatori sono la faccia della stessa medaglia: uno felice per l’impresa fatta, l’altro deluso per non aver bissato la partenza vincente della scorsa stagione. Coach Di Paolantonio è però sereno, sa di avere ancora tanto lavoro da fare con la sua squadra, ma sembra avere le idee chiare sulla strada da perseguire: «La partita contro Ravenna è stata una fotografia chiara ed evidente di chi siamo oggi, ma anche di che cosa vogliamo diventare. Basta rivedersi il match, dove abbiamo giocato due tipi di pallacanestro totalmente differenti, ovviamente una efficace ed un molto meno, contro una squadra che invece ha dimostrato di essere più avanti di noi: ma del resto questo è anche logico, visto che noi abbiamo cambiato quasi tutto il roster, ed abbiamo quindi bisogno di più tempo per metterci a posto, mentre loro pur cambiando, hanno mantenuto una certa ossatura con dei giocatori di esperienza, cosa che evidentemente ha permesso loro di crescere in modo più veloce. Insomma, siamo stati sconfitti da una squadra che sapeva dove e da chi andare nei momenti importanti, cosa che noi dobbiamo ancora scoprire, e per questo abbiamo tanto bisogno di allenarci: essere riusciti a farlo al completo solo nell’ultima settimana prima dell’inizio del torneo, di sicuro non ci ha giovato». L’americano Combs purtroppo ha fatto una gara insufficiente, e Di Paolantonio non si nasconde: «Era il suo esordio fuori dagli Stati Uniti, ed ha trovato pane per i suoi denti, sbattendo il muso sulle difese avversarie senza invece cercare di capire meglio il tipo di gioco che si fa qui da noi; e poi non è entrato neanche in sintonia con il metro arbitrale, tanto che aveva 3 falli già a metà del secondo quarto di gioco. Nel finale è andato un po’ meglio e questo bisogna prenderlo come un segnale positivo: è un rookie, ci sta che paghi questo scotto, dobbiamo aiutarlo affinché capisca meglio la situazione e poi sia lui ad aiutare noi in campo». Anche la difesa sui lunghi avversari va rivista: «Eravamo a uomo con i cambi sistematici, ed abbiamo fatto alcune buone cose; chiaro che dobbiamo migliorare nelle letture, troppo spesso i lunghi avversari si sono adeguati con troppa facilità». Di tutt’altro tenore le dichiarazioni del coach ravennate Martino: «Vittoria importante su un campo mai facile contro una squadra tenace, grazie all’esperienza ed a tanta voglia». (m.r.)
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