Sieco, caccia al riscatto con il Club Italia

L’Impavida, reduce da 3 ko di fila, tornerà in campo domani sera
Una sconfitta egualmente preziosa, quella rimediata a Bergamo dalla Sieco Service Ortona, in occasione del turno infrasettimanale di mercoledì previsto dal calendario della A2 maschile di volley. Preziosa non tanto per la classifica, mossa comunque dal punticino strappato (al tie-break) in terra lombarda, quanto per il morale. L'autorevolezza con cui la squadra di Nunzio Lanci, pur priva di due pedine del calibro di Bencz e Simoni, ha saputo tener testa alla ex capolista del girone blu, rappresenta infatti una robusta iniezione di fiducia per tutto l'ambiente, oltre che una conferma della validità di questo gruppo. Che ieri sera ha ripreso ad allenarsi in vista del match casalingo col fanalino di coda Club Italia Roma, in programma domani alle 20.30. Da valutare le condizioni di salute dei lungodegenti Bencz e Simoni, peraltro ottimamente sostituiti, nel ruolo, da Zanettin e Zanini, il cui impiego quindi è tutt'altro che improbabile. «Al di là del discorso relativo agli infortuni», il commento post gara dello schiacciatore Simmaco Tartaglione, «l'aspetto migliore della prova di mercoledì è offerto dal modo in cui abbiamo fronteggiato una delle squadre in assoluto più forti del girone. Giocando sul loro stesso piano, con uno spirito di gruppo che è la nostra vera forza. Quella che, unita al lavoro quotidianamente svolto in palestra», prosegue il 23enne atleta della Sieco Impavida, «ci garantisce un elevato rendimento anche in situazioni di emergenza come l'attuale. A Bergamo siamo andati molto bene non solo in attacco, ma anche in ricezione, e questo proprio grazie al modo in cui avevamo preparato la sfida. Ed ora», conclude Tartaglione, «sotto con i capitolini, che puntiamo a battere, davanti al nostro pubblico». (s.d.c.)
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