Sieco Impavida, buona la prima

21 Ottobre 2019

Prova convincente contro Mondovì, domenica la prima verifica in trasferta a Reggio Emilia

ORTONA. Buona la prima. La Sieco Impavida Ortona inizia il settimo campionato consecutivo di serie A2 con una vittoria casalinga contro la ben attrezzata squadra del Mondovì. Successo netto e abbastanza convincente, domenica la prima verifica a Reggio Emilia contro una squadra anch’essa vittoriosa all’esordio.
A Ortona la Sieco Impavida parte con la formazione base che prevede il ritrovato Pedron in cabina di regia, Marks opposto, gli schiacciatori Bertoli e Ottaviani, i centrali Simoni e Menicali.
Mondovì, invece, scende in cabina di regia con Pistolesi, opposto Kadankov, gli schiacciatori Terpin e Borgogno, i centrali Presta e Biglino, il libero Pochini.
L’inizio è equilibrato con Kadankov e Marks che si sfidano a colpi di bordate. In questa prima parte di gara Pedron utilizza molto i centrali, e soprattutto Simoni, chiamato in causa tante volte. Si va al primo timeout chiesto da Mondovì sull’15-11. Mondovì cerca di ricucire il gap con il suo opposto Kadankov. Ma la Sieco, soprattutto grazie alla sua costanza in battuta, riesce a tenere lontani gli avversari, tanto che Mondovì è costretta a cedere il primo set sul punteggio di 25-18. Prestazione mostruosa dei due centrali nel corso del primo set, entrambi con il 75% di efficienza in attacco. All’inizio del secondo set, la sfida appare equilibrata. Ancora una volta è la perfetta regia di Pedron che permette di innescare abilmente i due centrali. Set sul filo dell’equilibrio fino a quando Matteo Bertoli porta la squadra al primo break sul 21-19. Nel finale Marks prende la squadra sulle spalle, prima con un forte attacco e poi una battuta corta che si trasforma in ace: per lui i punti, alla fine del secondo set, sono 7. Il sigillo finale è di Diego Carelli, entrato dalla panchina per alzare il muro. E finisce 25-21. Inizio di terzo set aggressivo per la Sieco Impavida che riesce con alcuni attacchi di Ottaviani e un buon muro di Pedron a staccare la formazione ospite. Il Mondovì chiede il time out dopo un ottimo muro di Menicali sul punteggio di 10-6. È da qui che la Sieco riesce a prendere ancora più consapevolezza e, spinta da un palazzetto caloroso, riesce a prendere un discreto vantaggio (15-9). È ancora Marks che con una delle sue solite bordate riesce a scardinare il muro ospite. Però Mondovì non getta la spugna e, complice anche qualche errore di troppo sia in attacco che in difesa della Sieco, riesce a rifarsi sotto riportandosi in parità sul 18 pari. Da qui in poi in campo c’è solo Mondovì che con una battuta micidiale di Terpin e Loglisci riesce a chiudere il set sul punteggio di 25-22. Un netto calo dei padroni di casa. Tutto rimandato al quarto set che parte con Marks che si conferma in una serata di grazia. E questa volta l’Ortona non ci sta a perdere e grazie all’opposto tedesco, coadiuvato da una regia perfetta di Pedron, passando per i centrali Simoni e Menicali fino ad arrivare agli schiacciatori Bertoli e Ottaviani, ha alzato la testa riuscendo a mettere il sigillo sulla partita. Buona la prima, ora si pensa a Reggio Emilia. (d.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.