Sieco Impavida riparte per tornare a stupire

10 Ottobre 2018

Obiettivo primi quattro posti per resistere alla riforma dei campionati

ORTONA. Si riparte. Per il settimo anno consecutivo la Sieco Impavida Ortona prenderà il via nel campionato di serie A2 di pallavolo maschile. In questa stagione giocherà nel girone Blu e domenica è in programma la prima giornata con gli ortonesi in campo, in casa, alle ore 18 contro Bergamo, una delle candidate al salto di categoria. L’obiettivo è quello di resistere alla riforma dei campionati, mantenendo un posto nella seconda serie nazionale. Per riuscirci dovrà chiudere la stagione regolare nelle prime quattro posizioni, quelle che danno anche la possibilità di giocare i play off. In caso contrario bisognerà arrivare fino in fondo nel tabellone a eliminazione diretta della seconda fase alla quale prenderanno parte le classificate dal quinto al dodicesimo posto nei due raggruppamenti. Da anni la Sieco Impavida è la massima espressione della pallavolo abruzzese, un motivo di vanto da ribadire nella stagione del cinquantennale della fondazione. La famiglia Lanci - papà Tommaso presidente, il primo figlio Nunzio allenatore e il secondo, Andrea, palleggiatore e capitano - è convinta di aver allestito un organico in grado di competere per i primi quattro posti. Modificato, ma non rivoluzionato. Comunque, chiamato a migliorare il rendimento degli ultimi campionati. Il primo banco di prova è previsto per domenica, proprio contro Bergamo che annovera, tra gli altri, bocche da fuoco come lo schiacciatore Nicola Tiozzo e il palleggiatore Garnica. La Sieco Impavida è una squadra nuova con una scommessa, l’opposto Marks, una certezza, lo slovacco Ogurçak, e uno schiacciatore, Ludovico Dolfo, chiamato a fare la differenza già da domenica, visto che sarà il grande ex. Probabilmente, questo sarà l’anno in cui il capitano Andrea Lanci lascerà un po’ alla volta la scena al promettente Alessio Sitti in cabina di regia. E poi c’è Simoni, il centrale che rappresenta anche lui la continuità nel corso degli anni. «Non siamo al top, ma negli ultimi giorni abbiamo abbassato i carichi di lavoro per trovare maggiore brillantezza nel gioco», ha detto il coach Nunzio Lanci, «siamo un po’ più quadrati come squadra rispetto alla passata stagione; più affidabili in ricezione». La scommessa si chiama Cristoph Marks, tedesco di 21 anni, originario di Aquisgrana. Negli ultimi giorni ha avuto problemi alla caviglia che lo hanno costretto a saltare anche l’ultima amichevole contro Sora, «ma», come ha assicurato Nunzio Lanci, «domenica ci sarà perché ormai è recuperato». Dovrebbe esserci anche Zanettin, il secondo opposto che nella passata stagione si è messo in luce per via del lungo periodo di assenza di Bencz e che in questo precampionato ha dovuto fare i conti con un problema muscolare. La festa del cinquantennale della scorsa estate ha risvegliato un po’ di senso di appartenenza in città attorno alla Sieco Impavida. Nel corso degli anni il pubblico al palazzetto è stato un valore aggiunto, la speranza della famiglia Lanci è che si ricrei il giusto feeling.
Il campionato si annuncia particolarmente equilibrato verso l’alto. Piacenza, Cuneo, Bergamo, Grottazzolina sembrano le formazioni più accreditate, quelle a cui la Sieco dovrà fare riferimento per recitare un ruolo da protagonista. L’eterno Cernic (Taviano), l’ex azzurro Fei e Paris (Piacenza) sono tra i giocatori più attesi all’opera. Sono quattordici le squadre del girone Blu, tra cui il Club Italia che non fa classifica. Le prime quattro classificate al termine del girone di andata prenderanno parte alla coppa Italia.
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