Sieco irriconoscibile cade a Castellana

16 Novembre 2015

Sul campo del fanalino di coda gli ortonesi collezionano la seconda sconfitta in trasferta. E domenica c’è il Sora

CASTELLANA GROTTE. L'antipasto di mezzogiorno offerto dalla quarta giornata di campionato di serie A2 è stato difficile da digerire per la Sieco. Castellana Grotte, che alla vigilia si presentava come il fanalino di coda in classifica, ha fatto valere il fattore campo e si è imposto su un'Impavida Ortona irriconoscibile.

3-1 il risultato di un match a senso unico, eccezion fatta per il primo set, quando la formazione di mister Lanci ha conquistato agevolmente il parziale, creando le aspettative di una trasferta festosa tra i tifosi ortonesi giunti al PalaGrotte per sostenere i propri beniamini. Ma la Sieco di ieri è stata deludente e si è spenta dopo aver vinto il primo set.

Eppure, dall'altra parte della rete c'era un avversario non irresistibile, che veniva da tre sconfitte consecutive di cui due al tie break. Tuttavia Castellana ha meritato il successo, il primo in campionato, contro una delle candidate al salto di categoria. Sconfitta che fa suonare il campanello d'allarme in casa Sieco: gli Impavidi fanno fatica a trovare continuità in questo inizio di stagione, con appena cinque punti raccolti su dodici disponibili. La perentoria affermazione casalinga contro la giovane e forte Potenza Picena sembrava potesse essere decisiva per un cambio di rotta, evidentemente così non è stato.

La partita si è aperta con un toccante minuto di raccoglimento per gli attentati di Parigi. Poi il match, con la Sieco che si è proposta con Lanci in regìa, Paoletti opposto, Borgogno e Fiore schiacciatori, Simoni e la novità Guidone al centro, il rientrante Cortina libero. Di contro, la Materdomini è scesa in campo con la diagonale Pedron-Tamburo, gli schiacciatori Bonetti e Tartaglione, i centrali Scopelliti e Giosa, il libero Nero. Il primo set è stato tutto di marca ortonese: un'Impavida implacabile e concreta in ogni fondamentale ha conquistato il parziale 22/25 in ventisette minuti di gioco.

Tutto semplice? Niente affatto. Gli uomini di mister Fanizza sono rientrati sul rettangolo di gioco decisi a rimettere in equilibrio l'incontro, e ci sono riusciti. La coppia di schiacciatori composta da Bonetti e Tartaglione ha iniziato a martellare, l'opposto Tamburo ha messo a terra palloni importanti e l'esperienza di Giosa sotto rete si è fatta sentire. Supremazia netta della compagine pugliese e 1-1 nel computo dei set. La Sieco subisce il contraccolpo e Castellana ne approfitta: nella terza e quarta frazione di gioco, i padroni di casa legittimano il successo.

Tra gli Impavidi, Fiore ha tentato inutilmente di tenere a galla la squadra. Lanci ha anche dato spazio a Di Meo nel quarto set, facendo accomodare in panca il giovane Borgogno, ma la prova offerta ieri da Ortona è stata da dimenticare. Mister Lanci avrà molto su cui lavorare durante questa settimana, in vista di un nuovo mezzogiorno di fuoco che attende la Sieco. Domenica infatti, sempre a ora di pranzo, arriverà in Abruzzo la blasonata Sora.