Sieco ko, ora è terza in classifica

23 Dicembre 2019

L’Ortona con tre assenze pesanti lotta fino alla fine, ma cede alla Peimar. Giovedì Lagonegro in casa

SANTA CROCE SULL’ARNO. Nell’ultima trasferta del 2019 arriva la seconda sconfitta per la Sieco Ortona, in quel palaSport Giancarlo Parenti che domenica scorsa aveva regalato agli abruzzesi la vittoria contro Santa Croce. Gli impavidi, orfani di Simoni, Marks e Carelli (all’ultimo momento non ce l’ha fatta), quindi in una vera e propria situazione di emergenza, non riescono ad arginare la corazzata di Flavio Gulinelli. I ragazzi di Lanci hanno lottato fino all’ultimo scambio, con un Ottaviani che ha giocato stringendo i denti e un Astarita in campo fuori ruolo, ma che fa di tutto per non far rimpiangere i suoi compagni “opposti”, non riuscendo comunque a mantenere l’alto rendimento degli avversari, tabellino e risultati alla mano più efficaci.
Dopo questa decima gara di andata la classifica appare completamente modificata, complici anche le vittorie della Emma Villas Siena e della Bcc Castellana Grotte, rispettivamente contro Lagonegro e Santa Croce: gli ortonesi, fermi a 21 punti, scendono in terza posizione superati da Siena che sale a 23 e dalla stessa Calci che a 22. Dietro, a 19, Castellana Grotte e Brescia. Chiude la rosa delle prime sei, che cercheranno di tenersi cara la posizione per fa accedere alla coppa Italia, l’Olimpia Bergamo a 18.
Contro la Peimar in realtà è positivo l’avvio della compagine biancazzurra, che mette subito il naso avanti (8-7); un vantaggio che aumenta grazie a una ricezione molto efficace (63% di positività), e una altrettanto efficace pressione dai nove metri che impedisce a Coscione di gestire al meglio il suo reparto offensivo, tra i migliori dei cadetti (13-16).
Gli ospiti arrivano anche a +5 e sono bravi a mantenere costante il loro rendimento, chiudendo con un discreto divario. L’avvio della seconda frazione di gioco ricalca quella precedente ma questa volta i padroni di casa possono gestire un utile break di vantaggio; Argenta da posto 2 inizia a prendere le misure al muro avversario che non riesce più a fermarlo. I padroni di casa prendono coraggio e allungano il passo portandosi sul 16-13; Lecat e Fedrizzi da posto 4 continuano a mettere palloni a terra mentre, sotto pressione, Ortona alza le sue percentuali di errori.
Intensi i tentativi di restare al passo dei padroni di casa che però non si fanno sorprendere e chiudono a proprio favore. Nella terza frazione di gioco la superiorità di Calci non è praticamente mai in discussione; la ricezione ospite inizia a fare acqua, ed è costretta a subire ben 4 ace dai biancoblù che, piazzato subito un break di vantaggio, allungano sul 16-11. Si fa buio nella metà campo della Sieco che si ritrova a un -7 (21-14) dal quale non riesce a venir fuori. L’avvio del quarto set è una sorta di proseguimento del precedente, coi biancazzurri ancora sofferenti (8-2); a lungo a -6, provano a rialzarsi dopo la seconda sospensione tecnica, con Bertoli sugli scudi, per un ultimo furioso tentativo di riscatto. Velleità che però si fermano poco dopo la doppia decina, quando la Peimar mette la parola fine all’incontro col minimo scarto.
Il prossimo impegno della Sieco è in programma giovedì alle 18, quando l’Impavida riceve Lagonegro.