Sieco, la storia ti aspetta Assalto alla coppa Italia

7 Febbraio 2015

Week end di grande pallavolo a Chieti: oggi alle 16 l’Impavida Ortona gioca la semifinale contro Vibo Valentia, domani alle 17 la finalissima

ORTONA. Appuntamento con la storia. La Sieco Impavida sta vivendo la sua stagione più esaltante dalla fine degli anni Sessanta quando è nata nell'oratorio di una parrocchia di Ortona. E nel week end ha la possibilità di toccare il punto più alto della storia. Vincere la coppa Italia segnerebbe il definitivo salto di qualità del club dei Lanci, una realtà a conduzione familiare in cui il papà Tommaso è il presidente, il primo figlio Nunzio è l'allenatore e il secondo figlio Andrea è il palleggiatore. Una famiglia allargata in cui trovano posto prodotti del vivaio locale, quello che è il miglior opposto del campionato, Peter Michalovic, e una vecchia gloria del calibro di Alberto Cisolla, uno che a 37 anni, nonostante abbia vinto quasi tutto, è ancora lì a schiacciare palloni. La final four della coppa Italia di serie A2 di pallavolo maschile è un impegno che vede impegnati sia la società, che organizza l'evento, che la squadra, favorita per la conquista della coccarda tricolore.

Il precedente. La manifestazione torna in Abruzzo dopo l'esperienza del 2007, a Roseto. In quell'occasione il Pineto, società organizzatrice, fu sconfitto in finale da Milano. Questa volta ci riprova la Sieco Impavida, la capolista del campionato di serie A2 che ha organizzato l'evento che si giocherà al PalaTricalle di Chieti, visto che l'impianto di Ortona è troppo piccolo e non ha i requisiti richiesti dalla Lega Volley. Un pezzo di Ortona si sposterà a Chieti oggi per la prima semifinale, Sieco Impavida-Vibo Valentia, in programma alle ore 16. C'è l'emozione della prima volta, ma anche la consapevolezza di avere i favori del pronostico e i mezzi per continuare a stupire. La squadra di coach Nunzio Lanci comanda la classifica ed è reduce da sette vittorie di fila. In più avrà l'appoggio del pubblico. Si prevedono almeno 2.000 spettatori, la gran parte da Ortona.

Gli avversari. Di fronte, oggi c'è Vibo Valentia, che occupa il sesto posto in classifica dopo la 16ª giornata. Ci sono undici punti di differenza in graduatoria a favore degli ortonesi. Ma il Tonno Callipo Vibo Valentia ha blasone (per i tanti campionati di A1) e grandi individualità. Non a caso quella calabrese, all'inizio della stagione, era la squadra più accreditata per la promozione. Ha avuto problemi durante il cammino, ha perso entrambe le gare contro la Sieco Impavida (3-0 a Ortona e 3-1 in Calabria), ha cambiato l'allenatore (Luca Monti al posto di Fefé De Giorgi) e sembra in ripresa. Ha grandi individualità: dal palleggiatore Giacomo Sintini (ha vinto uno scudetto con Trento) agli schiacciatori Vedovotto e Gavotto. Non a caso, la squadra di Luca Monti (in bacheca il tecnico pavese ha una Coppa Italia di A1 vinta con Piacenza) in una gara secca, quella dei quarti, ha eliminato Sora a domicilio per 3-2. E la formazione ciociara è seconda in classifica in campionato (a un punto dalla Sieco Impavida) ed è la grande assente della final four. I numeri e l'entusiasmo dicono Sieco Impavida, ma Vibo Valentia ha le risorse per disputare una grande partita.

Da una parte il collettivo e la spinta del pubblico per la squadra di Nunzio Lanci, dall'altra l'esperienza e le individualità di Vibo Valentia. Dovrebbe essere questo il tema della partita che vedrà tra i protagonisti sia Andrea Lanci che Alberto Cisolla, entrambi assenti domenica a Corigliano, ma ristabilitisi in settimana.

Torna il grande volley. La final four segnerà il ritorno del grande volley a Chieti. L'ultimo appuntamento di spicco che si ricorda al PalaTricalle è quello della Nazionale di Andrea Anastasi che nel giugno del 2010 ha battuto la Cina in un impegno valido per la World League. Per la final four di coppa Italia si sta mobilitando l'intero movimento pallavolistico abruzzese. Non solo la città di Ortona. Ci sono condizioni agevolate per le società che portano i propri tesserati al Palatricalle, mentre da Ortona si muoveranno i tifosi con macchine private e con un pullman messo a disposizione del Comune per le persone più disagiate.

L’altra semifinale. Ortona-Vibo Valentia sembra la semifinale più difficile; l’altra, con inizio alle ore 18,30, metterà di fronte Corigliano e Potenza Picena, entrambi al terzo posto in classifica con 32 punti. Domani la finalissima alle ore 17 (diretta Raisport 1).

@roccocoletti1

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