Sieco sconfitta senza attenuanti

Gli ortonesi non conquistano neppure un set a Reggio Emilia dopo un match dai risvolti ininfluenti
REGGIO EMILIA . L’obiettivo era onorare l’impegno nonostante la partita per la Sieco Impavida Ortona avesse poco o nulla da dire. Le scelte di mister Nunzio Lanci, deciso a schierare tutti i titolarissimi, andavano in questa direzione. Il risultato però non ha rispecchiato le volontà iniziali. Al PalaBigi di Reggio Emilia, gli ortonesi sono stati sonoramente sconfitti per 3-0 (25/19-29/27-25/20) dai padroni di casa in lotta (sforzo vano visto la vittoria di Mondovì sul campo dell’Alessano) per evitare gli spareggi play-out.
Una partita dunque dai risvolti ininfluenti per entrambe le squadre, che si è chiusa in poco meno di 90 minuti di gioco in cui lo schiacciatore Alberto Bellini più di tutti si è esaltato. È stato lui il migliore in campo della serata con 20 punti a referto. Tra i biancazzurri sembrava esserci già aria di vacanza e la mancanza di veri e propri stimoli ha condizionato un incontro che solo nel secondo set si è dimostrato particolarmente interessante, con le due formazioni che si sono date battaglia fino ai vantaggi, quando la Conad ha avuto la meglio. Probabilmente, le seconde linee ortonesi avrebbero avuto maggiore entusiasmo nello scendere in campo, una spinta in più grazie al desiderio di mettersi in mostra, come d’altronde ha testimoniato la prova dello schiacciatore Simmaco Tartaglione, chiamato in causa nel corso del secondo set per uno spento Ogurcak. Ed il posto 4 campano ha risposto presente, con una prova degna che lo ha consacrato come miglior realizzatore tra gli Impavidi, con 14 punti, gli stessi del suo compagno di ruolo Ottaviani. Oltre a Tartaglione, ha trovato spazio nel terzo set l’opposto Zanettin, mentre Sitti (proprio ieri ha compiuto 22 anni) è subentrato durante tutti i set per il solito cambio a muro. Ortona ha faticato in attacco con appena il 38% di positività in questo fondamentale, poco per poter aspirare a vincere la partita. La Conad dell’ex di turno, il centrale Nicola Sesto – ora capitano degli emiliani – ha meritato la vittoria. D’altronde, nel primo set, dopo un avvio piuttosto equilibrato, i padroni di casa riescono a conquistare il break nel finale che permette loro di spuntarla 25/19. Il punto a punto va avanti anche nella seconda frazione, ma dalle ultime battute del parziale, stavolta, non emerge una vincente.
Si va avanti a oltranza, quando sono ancora i giallorossi ad esultare (29/27). L’ultimo set invece resta in bilico solo per nella prima parte, poi è Reggio Emilia ad allungare e chiudere la contesa senza patemi. Ortona rientra in Abruzzo a mani vuote, ma senza grosse preoccupazioni. La salvezza acquisita giustifica certi passi falsi.
Domenica, alle 19, l’ultimo atto della stagione: si giocherà in casa contro Potenza Picena. Poi si metterà una pietra sul sesto anno consecutivo in serie A2 e la società potrà cominciare a pensare al prossimo campionato. Avrà diversi mesi per programmare il futuro, fissare gli obiettivi e di conseguenza iniziare a muoversi con i primi sondaggi sul mercato. Prima, però, c’è un ultimo impegno casalingo da onorare per salutare al meglio tutti i tifosi che sono stati accanto alla squadra. (s.a.)
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