Sieco, segnali di speranza in una stagione difficile

Il successo di domenica ridà fiducia agli ortonesi che dovranno raggiungere la salvezza nella seconda fase in cui saranno decisivi i punti conquistati adesso
ORTONA. Una boccata d’ossigeno. La vittoria conquistata domenica contro la Sigma Aversa consente alla Sieco Impavida Ortona di guardare con fiducia alla fase conclusiva della prima parte della stagione. Una stagione complicata e difficile, vuoi perché la squadra è stata rivoluzionata in estate vuoi perché è stata falcidiata dagli infortuni. A meno di clamorosi colpi di scena, la Sieco Impavida non riuscirà a entrare nelle prime cinque alla fine della prima fase.
Regolamento. Mancano tre partite al termine e l’obiettivo è quello di arrivare alla seconda fase (pool salvezza) nelle migliori condizioni possibile. Ovvero con il maggior numero di punti, quelli conquistati negli scontri diretti. Sì, perché ogni squadra ripartirà con i punti conquistati negli scontri diretti. Ecco perché le trasferte sui campi di Potenza Picena e Lagonegro saranno fondamentali per gli ortonesi. Più dell’ultima casalinga contro Tuscania. Fare punti nelle prossime due gare aiuterebbe a “ingrassare” la classifica con la quale si ripartirà nei play out dove si uniranno le ultime cinque dei gironi Bianco e Blu. In tutto dieci squadre: le ultime due retrocederanno direttamente in serie B. Le classificate dal terzo all’ottavo posto disputeranno i play out: serie al meglio delle cinque partite, le tre sconfitte retrocederanno in B.
Fiducia. La prestazione di domenica scorsa fa ben sperare, ma la squadra di coach Lanci sa bene che la sua stagione è stata caratterizzata da alti e bassi. E quindi Lanci mette in guardia i suoi: «Serve continuità di rendimento», sostiene il tecnico costretto a stare in tribuna dopo la squalifica rimediata a seguito dell’espulsione di giovedì scorso a Castellana Grotte. «Guai ad abbassare la guardia. Domenica abbiamo commesso meno errori e su questa strada bisogna proseguire. Servono intensità e concentrazione per agevolare il processo di crescita della squadra». Contro i campani si è distinto l’opposto austriaco Paul Buchegger («probabilmente la migliore prova degli ultimi mesi», il commento di Lanci»), ma anche l’americano Samuel Holt ha fatto bene. «Sapevamo dall’inizio che sarebbe servito tempo alla squadra per conoscersi meglio e per trovare meccanismi e intesa», ha aggiunto Nunzio Lanci che ha aggiunto: «A ben vedere l’unica partita che non dovevamo perdere è quella casalinga contro Lagonegro, ci ha complicato non poco il cammino». Ora la Sieco Impavida è terz’ultima in classifica, davanti all’Aurispa Alessano che deve recuperare la sfida di domenica scorsa contro Santa Croce rinviata per il maltempo.
Un anno di transizione. E’ una stagione difficile, quella degli ortonesi. La massima espressione della pallavolo regionale sta facendo i conti con una crisi di rigetto. Dopo gli anni dell’entusiasmo per la A2 ritrovata, ecco la fase di stabilizzazione. I valori del campionato sono cambiati, l’onere delle spese ricade sempre sulla famiglia Lanci e certi traguardi ambiziosi non sono più alla portata. Con la conseguenza che anche le presenze al palazzetto non sono più quelle di un tempo. Fino a tre anni fa il tutto esaurito era quasi una costante. Ora non si va oltre le 500 presenze, anche perché la formula del campionato-spezzatino ha un po’ disorientato gli appassionati della pallavolo. In questo contesto conservare la serie A2 è l’imperativo che sta caratterizzando il lavoro della Sieco Impavida.
«Le prossime due gare», il pensiero di Nunzio Lanci, «vanno affrontate come una finale perché ci possono consentire di affrontare la seconda fase senza l’acqua alla gola». Oggi, la Sieco Impavida, con inizio alle ore 16, sosterrà un’amichevole a Ortona contro la nazionale under 19 di Mario Barbiero: sarà l’occasione per confermare i progressi e per tenere alta l’attenzione in vista della trasferta di domenica (ore 16) sul campo del Potenza Picena di coach Di Pinto.
Verso le elezioni. Lunedì i club di serie A avranno modo di conoscere i piani dei due candidati alla presidenza della Fipav, l’attuale presidente Carlo Magri e lo sfidante Bruno Cattaneo. Il confronto tra i duellanti sarà moderato da Lorenzo Dallari alle 12.15 al Living Place Hotel di Villanova di Castenaso. Il programma prevede due riunioni tecniche, una Consulta di SuperLega al mattino e una Consulta di serie A2 nel pomeriggio, in modo che le società siano poi spettatori attivi del match politico tra gli sfidanti Magri e Cattaneo.
@roccocoletti1
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