Silurato Belloli: via dopo la frase sessista
Felice Belloli è stato sfiduciato all'unanimità come presidente della Lega nazionale dilettanti dopo due ore di consiglio. Ha prevalso la linea di Carlo Tavecchio, il presidente della Figc che lo ha...
Felice Belloli è stato sfiduciato all'unanimità come presidente della Lega nazionale dilettanti dopo due ore di consiglio. Ha prevalso la linea di Carlo Tavecchio, il presidente della Figc che lo ha scaricato dopo averne caldeggiato l’elezione nei mesi scorsi. L'ormai ex capo dei dilettanti italiani ha provato a tenere duro fino all'ultimo secondo, non rassegnando le dimissioni nel secondo consiglio di lega convocato in appena 24 ore, e lasciando la palla nelle mani dei presidenti regionali. A quel punto, Belloli ha lasciato l'aula mentre i presidenti dei comitati regionali hanno approvato la mozione di sfiducia. All'hotel Fiumicino, Belloli ha così concluso il suo mandato saltando sull'insulto ("Basta! Non si può sempre pensare di dare soldi a queste quattro lesbiche") a lui attribuito e contenuto nel verbale del consiglio di dipartimento calcio femminile del 5 marzo.

