Silvestrone viaggia verso Tokyo 2020

20 Luglio 2018

Tennis in carrozzina, il montesilvanese scala le classifiche e sogna le Paralimpiadi

MONTESILVANO. Andrea Silvestrone continua a scalare le classifiche mondiali e il sogno di partecipare alle Paralimpiadi di Tokio 2020 potrebbe diventare realtà. L’atleta di Montesilvano, affetto da sclerosi multipla progressiva, pratica il tennis in carrozzina da circa 2 anni ed è campione italiano in carica nel doppio categoria quad. Il 2018 è iniziato con eccellenti risultati. A febbraio, nei tornei internazionali di Preston e Bolton in Inghilterra, ha consolidato il best ranking (n° 29 al mondo). A giugno ha partecipato al torneo di Prostejov (Repubblica Ceca) confrontandosi con i migliori giocatori al mondo e vincendo il consolation draw nel singolo e dieci giorni fa al torneo internazionale (ITF 3) di Forlì vincendo il consolation draw nel singolo ed il doppio in coppia con Alberto Corradi. «Ho giocato l’ultimo torneo sotto "attacco" della malattia che non mi ha dato tregua, ma ho lottato, resistito e vinto», racconta Silvestrone. «La vera vittoria, però, è dei miei tre bimbi Nicole, Diego e Brando che mi hanno accompagnato in questa fantastica avventura. Loro rappresentano per me la forza per lottare. Tutto questo è stato possibile anche grazie alla mia coach Bruna D'Albenzio, che ogni giorno mi allena gratuitamente in maniera straordinaria, e a sponsor come Conad Ardente, Dolci Sport, Rotary Pescara Nord, Fisicoidea, 3 A Sport. Ringrazio mia moglie Barbara, che riponendo in me la massima fiducia mi consente di trovare quella sicurezza che la malattia cerca ogni giorno di togliermi. Se puoi sognarlo puoi farlo. Ora partiremo per il Belgio, dove sarò testa di serie n° 2, poi proseguiremo senza sosta in giro per il mondo, dritti verso Tokio!».