Simoni: la Sieco Impavida ora gioca di... testa

Volley A2, il centrale ortonese: le sconfitte erano solo un problema mentale, non abbiamo più paura
ORTONA. La quarta vittoria di fila ha permesso alla Sieco Impavida di centrare il primo obiettivo stagionale, ovvero la qualificazione alla coppa Italia di volley con un turno di anticipo. Domenica è in programma l'ultima di andata e la griglia sarà definita. In questo momento gli ortonesi giocherebbero i quarti (mercoledì 20 gennaio) contro Civita Castellana.
Ma c'è la possibilità di migliorare il sesto posto in classifica (19 punti), battendo in casa Reggio Emilia e sperando nella sconfitta di Tuscania (quinta con 21 punti) a Monterotondo contro Civita Castellana. Così facendo la Sieco Impavida Ortona concluderebbe l'andata al quinto posto e affronterebbe in coppa Potenza Picena, un avversario più abbordabile. Al di là dei calcoli, resta la buona prestazione di domenica scorsa a Montefiascone condita da un 3-0 netto davanti a poco meno di cento tifosi ortonesi al seguito.
«Probabilmente, abbiamo certificato il buon momento di forma con una prova con i fiocchi», il commento di Michele Simoni, che poi aggiunge: «Abbiamo maggiore consapevolezza nei nostri mezzi, siamo cresciuti come squadra». E dire che prima della serie di quattro successi di fila la Sieco Impavida era in fondo alla classifica della serie A2 maschile. «Abbiamo eliminato le pause», spiega il centrale ortonese, «il gioco è lo stesso. Ma prima non c'eravamo con la testa, adesso sì. Prima a ogni errore ci guardavamo in faccia, cercando il colpevole, ora ci rimbocchiamo le maniche e ci aiutiamo l'un l'altro».
Una rincorsa coincisa con la partenza di Maiorana e poi proseguita nonostante l'infortunio di Di Meo, il prezioso jolly a disposizione di coach Nunzio Lanci.
Nel momento di maggiore difficoltà la squadra ha tirato fuori gli artigli. «A un certo punto della stagione mi sono chiesto anch'io che cosa ci stesse accadendo», ha rivelato Michele Simoni, «non potevamo essere così brutti. E, infatti, siamo cresciuti, senza contare che anche le nostre rivali hanno dovuto giocare contro le big, mi riferisco a Sora e Vibo Valentia».
Le battistrada si affronteranno domenica in Calabria per eleggere la squadra campione d'inverno. Discorsi che non appartengono più alla Sieco Impavida, che appena l'anno scorso lottava per il primo posto. «Penso che Vibo e Sora», conclude Simoni, «abbiano una marcia in più rispetto alle altre. Per il resto, tutti possono battere tutti». E domenica a Ortona arriverà Reggio Emilia: la Sieco Impavida punta al pokerissimo di vittorie consecutive.
Intanto ieri sera nel posticipo della 12ª giornata, Reggio Emilia ha battuto l’Alessano per 3-2 con i parziali 22-25, 25-16, 22-25, 25-11, 15-6. La classifica: Vibo Valentia 29, Sora 28, Civita Castellana 26, Potenza Picena 22, Tuscania 21, Ortona 19, Cantù 18, Siena 17, Castellana Grotte 15, Roma e Mondovì 13, Reggo Emilia 12, Alessano 10, Brescia 9.
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