Simoni: Sieco, ora il trittico-verità

Volley A2, dopo quattro successi di fila il centrale guarda avanti: «Capiremo dove possiamo arrivare»
ORTONA. Otto punti in sei giorni, quelli che hanno issato la Sieco Impavida Ortona nelle zone alte della classifica del girone Blu della serie A2 di pallavolo maschile. Due successi pieni e uno al tie-break. Ora i biancazzurri possono guardare al futuro con ottimismo. E il futuro si chiama Gioia del Colle dell’ex Leano Cetrullo che domenica (ore 19,30) sarà di scena a Ortona.
Nel frattempo, Michele Simoni se la gode dopo la “battaglia” vinta a Lauria (Potenza), sul campo del Lagonegro, sabato sera. «Ci siamo tolti un bel pensiero. Quello è un campaccio per gli avversari. C’è il tifo attaccato al campo, non riesci a parlare nemmeno con il tuo compagno di squadra per il frastuono che crea il pubblico». 3-1 e passa la paura, quarta vittoria di fila per la Sieco Impavida Ortona, terza a quota 11 con Spoleto e Gioia del Colle. «E’ un buon momento, quelli di sabato sera sono tre punti pesanti. Ora possiamo tirare un po’ il fiato dopo il tour de force della settimana scorsa. E pensare alla gara contro Gioia del Colle che è una gran bella squadra».
Finora, la squadra ha evidenziato qualche problema in ricezione. «Sì, ma nemmeno più di tanto. Anche sabato sera abbiamo avuto qualche passaggio a vuoto, ma se giochi contro una squadra che forza la battuta ci sta che si possa pagare dazio. Ma, più in generale, vedo una Sieco in crescita».
Michele Simoni è un centrale che da una vita gioca nella Sieco Impavida Ortona. Quali sono le differenze con la passata stagione? «Siamo certamente più equilibrati. E, soprattutto, c’è gente che conosce la categoria e che sa leggere le partite. E quindi sa reagire nei momenti di difficoltà. Nell’arco di una partita sono fisiologici e quest’anno, a differenza del passato, la squadra sa uscirne bene e in fretta».
In questa stagione è tornato in campo il palleggiatore Andrea Lanci. «Con Andrea ci conosciamo da una vita e basta uno sguardo per intenderci. Ha esperienza da vendere e il suo valore non si discute».
All’orizzonte c’è un trittico di gare che può segnare il decollo della squadra di Nunzio Lanci. «Finora abbiamo messo fieno in cascina», il pensiero del centrale ortonese, «adesso arrivano gli impegni di duri. Affronteremo Gioia del Colle, Tuscania, in casa, e Bergamo, fuori. Ovvero, tre squadre di primissima fascia che ci faranno capire dove possiamo arrivare. Sono impegni durissimi».
Già, ma l’obiettivo della Sieco qual è? «La salvezza prima di tutto. Una salvezza da raggiungere passando possibilmente attraverso il girone della seconda fase che permette di accedere ai play off. Non vogliamo soffrire».
In questo avvio di stagione - ma già in quella passata - si nota qualche spazio vuoto in più al palazzetto. «In effetti, anch’io mercoledì sera mi aspettavo di vedere un po’ di gente in più. Pazienza, forse sarà anche una certa assuefazione alla categoria. Magari vinciamo ancora e il palasport torna a riempirsi di nuovo. Sta di fatto che noi comunque abbiamo uno zoccolo duro di tifosi che è eccezionale. Ci sostiene sempre ed è di grande stimolo per noi».
@roccocoletti1. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

