Sinner all’esame Djokovic: l’azzurro tenta l’impresa

Tennis, a Torino l’altoatesino sfida il campione serbo e cerca la rivincita dopo il ko di Wimbledon
TORINO. Jannik Sinner all'esame di maturità. Il talento altoatesino stasera (ore 21) affronterà Novak Djokovic, numero 1 del ranking mondiale, nella terza giornata delle Atp Finals di Torino. Una partita importante per capire il livello raggiunto dall'azzurro, ma comunque non decisiva. Sinner si presenta all'appuntamento sulle ali dell'entusiasmo, dopo aver strapazzato il greco Stefanos Tsitsipas, sconfitto in due set. Djokovic è invece reduce dalla “maratona” contro Holger Rune, vinta dopo tre tiratissimi set e tre ore di gioco. «Jannik è in ottima forma», ammette il serbo, «e questa è stata la migliore stagione della sua carriera. Giocare in casa con il pubblico italiano aiuta molto, aumenta la sua fiducia, gli dà in qualche modo le ali per esprimere il suo miglior tennis». Aggiunge: «Jannik è uno dei colpitori da fondo campo più veloci e forti al mondo, conosco molto bene il suo gioco. Non ho mai perso contro di lui, ma abbiamo avuto degli incontri molto equilibrati. Mi preparerò bene per la partita, so cosa aspettarmi. Sarà bello per il torneo, noi due uno di fronte all'altro. Penso che siamo entrambi in ottima forma, vediamo cosa succede». Per preparare al meglio il match Sinner si è chiuso nella sua “bolla” con il suo staff. Nel pomeriggio di lunedì si è allenato per un'ora e mezza al Circolo della Stampa Sporting, a poche centinaia di metri dal Pala Alpitour dove si giocano le Atp Finals. Per il numero 4 del mondo la sfida con Djokovic «sarà una prova di tante cose». Un test «per vedere a che livello sono arrivato» ha ammesso. L'ultima volta che i due hanno incrociato le racchette è stato a Wimbledon, in semifinale, nel luglio scorso: finì con il successo in tre set del serbo (6-3, 6-4, 7-6). Ora la rivincita. «Sono contento di poterlo affrontare di nuovo. Sono cresciuto dopo Wimbledon, ho una mentalità diversa» sottolinea Jannik. Ora tocca a lui, giocatore di punta della nuova generazione, dare l'assalto al trono di Nole dopo che Rune ha fallito e che ieri Alcaraz è inciampato nel match di esordio con Zverev. A fare da contorno sarà un Pala Alpitour colorato di arancione proprio in omaggio a Sinner.

