Sinner dominatore, debutto stellare

13 Novembre 2023

Tennis. Travolto il greco Tsitsipas alle Atp Finals di Torino: «Sono stato perfetto»

TORINO. Buona la prima per Jannik Sinner alle Nitto Atp Finals di Torino. All’esordio nel “torneo dei maestri” non ha lasciato scampo al greco Stefanos Tsitsipas, liquidato con un doppio 6-4. Punteggio che non rispecchia l’andamento del match, sempre in mano al giovane talento azzurro. In un Pala Alpitour strapieno di tifosi, Sinner e Tsitsipas – rispettivamente numero 4 e 5 del ranking mondiale – si sono presi a bordate da fondo campo fin dall’inizio del match.
Gioco profondo, poche variazioni, servizio spesso risolutivo. Sinner non ha sbagliato nulla, chiudendo la partita in poco meno di un’ora e mezza tra le ovazioni del pubblico. Alla fine il tabellino del giovane azzurro riporta nove aces, il 71% di primi servizi, l’89% di punti sul primo servizio, 62 punti realizzati (contro 50 dell’avversario). «Sono riuscito a giocare in modo perfetto. Speriamo di continuare così. Sono contento di incontrare gente forte. Il supporto del pubblico è una cosa pazzesca», ha detto a caldo l’altoatesino. Grande entusiasmo sugli spalti, con circa 12.000 presenze (tutto esaurito nella sessione pomeridiana e in quella serale). «Esordio migliore non poteva esserci. Ora speriamo di vedere un’onda arancione sugli spalti. Tante persone fanno il tifo per Jannik e se possiamo coinvolgere sempre più italiani siamo contenti. Abbiamo visto un po’ di arancione sugli spalti, ed era quello che speravamo, che la gente venisse con qualcosa di quel colore, una maglietta, un cappellino o una parrucca. Nei prossimi giorni speriamo di vederne ancora di più».
Sul fronte dello sconfitto, Tsitsipas non cerca scuse: «Sinner ha giocato molto bene dall’inizio alla fine, ha dimostrato forza e aggressività fino dal primo punto. Ha servito davvero bene». Il greco, la cui presenza in campo era in dubbio a causa di un fastidio al gomito destro, ha confermato di voler proseguire il torneo: «Sto assolutamente bene, è uno degli eventi più importanti per me, sono in salute e sono pronto a giocare. Questo è il bello delle Finals, non è finita finché non è finita». (d.s.t.)