Sinner numero uno al mondo, il premio a Torino

12 Novembre 2024

Il campione azzurro alza la coppa alle Atp Finals e stasera (ore 20.30) sfida lo statunitense Fritz

TORINO. Non poteva esserci un luogo migliore delle Atp Finals di Torino per incoronare Jannik Sinner come re del tennis mondiale nel 2024. L'investitura ha avuto come scenario la Inalpi Arena, sede del “torneo dei maestrI”. Il tennista altoatesino è stato premiato per aver chiuso l'anno al numero 1 del ranking: succede nell'albo d'oro a Djokovic e Alcaraz. Un anno che ha dominato, con la vittoria di due slam (Australian e Us Open) e di tre Atp Masters 1000.
A consegnargli il prestigioso riconoscimento è stato Boris Becker, indimenticato campione degli anni '80 e '90. «Non c'è posto più bello per festeggiare questo trofeo. Torino è sempre stata importante per me» ha detto un emozionato Sinner, aggiungendo: «Questo è un club molto esclusivo, ne fanno parte solo 29 persone. Quando ero giovane non pensavo di arrivare a questo punto, ma piano piano ci sono arrivato».
Stasera (ore 20.30)l'azzurro sfiderà lo statunitense Taylor Fritz, numero 5 del ranking mondiale, reduce dal successo su Daniil Medvedev. L'ultima volta che i due si sono affrontati è stato l'8 settembre scorso alla finale degli Us Open: nell'occasione finì con un largo successo dell'altoatesino, 6-3, 6-4, 7-5. Sinner ha preparato il match con la solita, maniacale, attenzione: ieri due ore di allenamento tra campo e palestra.
Allo Sporting di Torino, sotto gli occhi attenti di Simone Vagnozzi e Darren Cahill, l'azzurro ieri pomeriggio ha svolto una sessione completa: prima un'ora con lo sparring partner e poi un'ora con il team. Esercizi sulle diagonali, sulle volée, sugli smash, sui servizi e sulle risposte. Hanno studiato la strategia migliore per affrontare Fritz. È scattato l'applauso quando Jannik ha cambiato il campo e si è piazzato sotto la tribuna. Sugli spalti dalla parte opposta i familiari - mamma, papà, fratello e zio - hanno seguito l'allenamento. Una pallina dietro l'altra, colpi piatti alternati a colpi “arrotati”. Sinner «sul pezzo», Vagnozzi non ha avuto bisogno di stimolarlo.
Solo a metà allenamento il team si è fermato per qualche minuto e in panchina l'atmosfera si è sciolta. Ormai è tutto pronto per l'ennesima sfida di un anno esaltante. Oggi alle 20.30 l'atmosfera sarà bollente all'Inalpi Arena, sempre gremita in questi giorni. A livello sportivo è inutile fare pronostici per ora, le sorprese sono dietro l'angolo: dopo la sconfitta di Medvedev con Fritz è arrivata anche quella di Alcaraz con Ruud. Troppo falloso lo spagnolo (frenato da un'indisposizione), che ha perso in due set 6-1, 7-5.
Buona la prima per Simone Bolelli e Andrea Vavassori che, all’esordio alle Atp Finals di Torino, hanno battuto il duo composto da Rohan Bopanna e Matthew Ebden. Il bolognese e il torinese hanno superato la coppia formata dall’indiano e dall’australiano in poco meno di un’ora di gioco, in due set, con il punteggio di 6-2 6-3. Nel prossimo match gli italiani affronteranno i tedeschi Krawietz e Puetz.