Sinner vola in finale: ora può diventare il numero 2 al mondo

30 Marzo 2024

MIAMI. Jannik Sinner si conferma la nuova bestia nera di Daniil Medvedev e dopo il trionfo all'Australian Open rifila al russo una nuova, brutale sconfitta (6-1, 6-2) che vale per l'azzurro la...

MIAMI. Jannik Sinner si conferma la nuova bestia nera di Daniil Medvedev e dopo il trionfo all'Australian Open rifila al russo una nuova, brutale sconfitta (6-1, 6-2) che vale per l'azzurro la finale al Masters 1000 di Miami e la chance di diventare il n.2 al mondo in caso di vittoria. Archiviato il passo falso al penultimo gradino di Indian Wells, Sinner si rilancia per l'assalto anche grazie all'assist involontario dell'attuale detentore della piazza, Carlos Alcaraz, che è stato eliminato nei quarti dal bulgaro Grigor Dimitrov. Vincendo la finale, Sinner raggiungerà il traguardo ma intanto si gode la vittoria, la quinta di fila sul russo, che a Miami era detentore del titolo. Se a Melbourne l'altoatesino ha dovuto mettere in scena una rimonta spettacolare per avere la meglio sul 28enne di Mosca, sul veloce di Miami quasi non ha avuto pietà, protagonista di una prestazione spettacolare che in poco più di un'ora gli ha permesso di annichilire il rivale. Medvedev, reduce dalla sconfitta in finale anche a Indian Wells per mano di Alcaraz, sembra al momento inferiore ai due più giovani rivali, anche se lo spagnolo sconcerta con i suoi accentuati alti e bassi, mentre l'azzurro appare in costante e spettacolare crescita e ieri sera ha conquistato la sua 21ª vittoria nel circuito Atp nel 2024. «Mi sentivo benissimo sul campo, sono davvero contento. Lui ha fatto tanti errori e io ne ho approfittato - ha detto Sinner a caldo -. Mi aspettavo una partita durissima e se mi avesse fatto il break a inizio partita sarebbe stata una gara diversa. Vedremo come andrà domani». Sinner ha detto che ora si sente «un giocatore e una persona molto diversa rispetto ad un anno fa (quando perse la finale col russo, ndr). La notte prima non ero riuscito a dormire. Ora gestisco meglio queste situazioni e spero di giocare bene la finale. Se vinco bene, se no avrò altre occasioni».
Basket. Sconfitta casalinga per la Segafredo Bologna nella 32ª giornata della stagione regolare di Eurolega. La Virtus di coach Banchi si è arresa in volata al Panathinaikos Atene di Ataman per 81-79.