Sivilla, l’arma in più: «Il Chieti al ritorno può fare grandi cose»

30 Dicembre 2019

Il bomber neroverde è tornato al gol dopo 7 mesi di stop «Salvezza alla portata, ora sarà tutta un’altra musica»

CHIETI. La fine di un incubo. Contro l’Avezzano, Andrea Sivilla ha spezzato un digiuno lungo sette mesi. L’attaccante del Chieti non segnava dal 12 maggio scorso, quando con la maglia della Recanatese fece gol al Pineto nella semifinale play off. Poi l’infortunio al quinto metatarso e il lungo stop. La società teatina lo aveva cercato anche in estate, ma il 33enne bomber di Erba non aveva ancora recuperato del tutto dall’infortunio e non se ne fece nulla. Ora Sivilla è finalmente un giocatore del Chieti, l’arma in più dei neroverdi nel girone di ritorno per conquistare la salvezza, attualmente distante un punto. «Ho sofferto tanto», racconta Sivilla, «sono stato male perché mi mancava il campo, il gol, lo spogliatoio. La rete con l’Avezzano è stata una liberazione. Sono un attaccante e vivo per il gol. A livello fisico non sono nelle migliori condizioni perché sono stato fermo 7 mesi, ma già dopo 10 giorni di lavoro sono migliorato. Più passa il tempo, più gioco e più crescerà la mia condizione fisica». Il suo telefono non ha mai smesso di squillare in questi mesi. «Tante squadre mi hanno chiamato, anche il Chieti ad agosto, ma se non puoi metterti le scarpe ai piedi non ti prende nessuno. A dicembre sono guarito dall’infortunio e ho fatto la scelta più giusta. Ho accettato il Chieti perché mi ha voluto fortemente e mi ha fatto sentire importante. Questa è una piazza che vive di calcio. Possiamo fare grandi cose da qui fino alla fine». Per Sivilla si tratta di un ritorno a Chieti perché da giovanissimo ha giocato un anno con la Berretti e due con la Primavera neroverde. A lui la squadra si aggrappa per raggiungere la salvezza. «Vedendo come lavora mister Di Meo e conoscendo i miei compagni», dice Sivilla, «la salvezza è un obiettivo che possiamo raggiungere tranquillamente. La società ha fatto le scelte giuste, la squadra è stata rinforzata in maniera intelligente e ora tocca a noi dimostrare sul campo. Ci sono i presupposti per fare un grande girone di ritorno. Sono sicuro che sarà tutta un’altra musica da qui in avanti. La vittoria con l’Avezzano ci ha ridato un pizzico di fiducia dopo il ko con il Tolentino dove non abbiamo fatto una grande partita ma non abbiamo mai rischiato. Traini? È un ragazzo eccezionale», conclude Sivilla, «stiamo lavorando per trovare la giusta intesa». Il Chieti tornerà in campo oggi a Ortona (ore 14,30) per l’amichevole con L’Aquila. Il campionato riprenderà il 6 gennaio con il derby con la Vastese in programma a Ortona. Sarà la prima di 17 finali per raggiungere la salvezza.
©RIPRODUZIONE RISERVATA