Sky-Mediaset, la sfida all’ultimo abbonato

28 Luglio 2017

Ecco le offerte e i pacchetti previsti dalle pay tv per la nuova stagione

PESCARA. La stagione del calcio giocato è ripartita, ammesso che sia mai finita. E i tifosi si stanno attrezzando: è iniziata la campagna abbonamenti delle società e, soprattutto, sono pronte le offerte televisive delle pay tv. In attesa di quelle della piattaforma Sportube.tv che riguarda i campionati minori di calcio (la serie C in primis) e gli altri sport.
Con poco meno di 46 euro (in via promozionale) al mese è possibile vedere tutto il grande calcio. Ovvero, accaparrarsi le offerte che Sky e Mediaset hanno messo in campo. Sky ha lanciato il pacchetto per la nuova stagione a 21,90 euro al mese per i prossimi due anni comprendente Sky Tv e Sky calcio. Così facendo sarà possibile vedere tutti i 380 match di serie A, di cui 132 in esclusiva, e l’intero campionato di serie B, oltre ai grandi match di calcio internazionale con tutta l’Europa League, la Premier League inglese, i match di Qualificazione alla FIFA World Cup 2018 e i più prestigiosi campionati europei su Fox Sports: Bundesliga tedesca, Liga spagnola, Eredivisie olandese, FA Cup e League Cup inglesi, oltre a Copa Libertadores, Copa Sudamericana, le qualificazioni alla Coppa d’Africa 2019, la Champions League africana e la Supercoppa africana.
Solo su Sky, infatti, sarà possibile seguire le partite di Atalanta, Benevento, Bologna, Cagliari, Chievo, Crotone, Sampdoria, Sassuolo, Spal, Torino, Udinese e Verona. Nelle prime sei giornate saranno venti i match in esclusiva. Alla prima giornata (19-20 agosto) il debutto assoluto del Benevento in serie A contro la Sampdoria sarà solo su Sky, così come Bologna-Torino e Udinese-Chievo. Inoltre, le prime 5 partite del Torino saranno in diretta solo su Sky e all’8ª giornata, in esclusiva cinque incontri su 10. Tra i derby, quello di Verona tra Chievo e Hellas della 9ª giornata sarà visibile solo su Sky. Per tutta la stagione, saranno sempre almeno 3 le partite in esclusiva su Sky per ogni turno. Un campionato che sarà caratterizzato anche dalla corsa alla nuova Champions League, che sarà un’esclusiva di Sky dal 2018 al 2021 con quattro italiane certe nei gironi senza passare dai preliminari. L’asso nella manica di Premium Mediaset è di nuovo la Champions League di cui ha i diritti in esclusiva anche per questa stagione.
Sono due le offerte: una comprendente i pacchetti Cinema&Serie Tv e Serie A&Sport a 29 euro al mese, superata dall’altra che prevede, per sei mesi, Cinema&Serie Tv, Serie A&Sport e Champions League a 24,90 euro (anziché 36). La programmazione di Mediaset Premium in questi giorni sta garantendo anche la visione delle partite dell’International Champions Cup, la Champions d’estate, che vede in campo anche Juventus, Roma e Inter. L’abbonamento alla tv a pagamento del Biscione consentirà di vedere anche la finale della Supercoppa Europa Real Madrid-Manchester United, l’8 agosto a Skopje (Macedonia), i play off di Champions del Napoli, la Supercoppa di Francia (domenica Monaco-Psg), le gare della Ligue 1, della Scottish Premiership, della Primera Argentina, del Brasilerao 2017, dei campionati Carioca e Paulista. Oltre, ovviamente, alle partite delle big di serie A, vale a dire Juventus, Milan, Inter, Roma, Lazio, Napoli, Fiorentina e Genoa.
All’orizzonte. Mediaset Premium, negli ultimi anni, a fronte di ingenti investimenti per l’acquisizione dei diritti tv della Champions ha sì fatto lievitare il numero degli abbonati, ma, probabilmente, non come nelle previsioni. Sì, perché Sky ha retto l’urto e dalla stagione 2018-2019 tornerà a trasmettere le partite della Champions. La sfida si riproporrà per i diritti della serie A del triennio 2018-2021 che saranno (ri)messi in vendita. Ci potrebbe essere un terzo incomodo all’orizzonte visto che l’uscita di Flavio Cattaneo da Tim apre una nuova fase per la compagnia telefonica, che potrebbe avere impatti anche sull’asta sui diritti tv della Serie A, rimandata in autunno dopo che lo scorso giugno l’assemblea dei presidenti aveva ritenuto insoddisfacenti le offerte.
Nel corso della riunione del consiglio di amministrazione di Tim dei giorni scorsi, il presidente esecutivo Arnaud de Puyfontaine – che incidentalmente è anche ad di Vivendi, che è il principale azionista di Telecom e che controlla Canal Plus – ha informato i consiglieri di aver ricevuto dalla pay tv francese un’offerta per mettere insieme le forze con la società italiana per sviluppare dei contenuti. Il progetto, secondo quanto riferito da La Stampa, prevede la creazione di una joint venture tra Tim e Canal+, in cui la tv a pagamento di Vivendi avrà una quota di minoranza. Questa alleanza dovrebbe consentire a Telecom di ampliare significativamente la sua offerta lineare e «on demand», grazie alla produzione di contenuti originali e all’acquisto di diritti, senza escludere il calcio e in particolare la Serie A.
@roccocoletti1. ©RIPRODUZIONE RISERVATA