Smith mani di fuoco accende Roseto: prendiamoci il derby

17 Marzo 2017

Il capocannoniere del girone: «Golden? Siamo cresciuti insieme, occhio alle sue giocate». Arrivato il visto di Radonjic

ROSETO. Si avvicina il giorno del derby, ed arriva in casa Sharks la prima buona notizia: il visto di Radonjic è arrivato e quindi giocherà a Chieti. Ma il giocatore più atteso sarà Adam Smith, capocannoniere della VisitRoseto.it.

Il match si avvicina, per i tifosi sa che vale una stagione.

«Devo essere sincero, ai miei occhi è una gara come le altre. Forse non posso capire appieno cos'abbia di così di speciale per loro, ma so che è il nostro prossimo impegno, e quindi è la gara più importante che ci sia».

Sta giocando alla grande, segnando talmente tanto che rischia di diventare l'mvp del campionato.

«Non sono interessato alle statistiche individuali, il mio primo desiderio è di aiutare la squadra nel miglior modo possibile. Le nostre vittorie sono figlie di un ottimo gioco di squadra, per cui non ci resta che continuare su questa strada, per raccogliere altri successi».

Chieti è guidata da Trae Golden, che proviene anche lui da Georgia Tech. Anche il vostro duello in campo avrà il sapore del derby?

«Trae è un grande giocatore, siamo cresciuti giocando uno contro l'altro a casa nostra ad Atlanta, sono sicuro che domenica darà il massimo».

Nell'andata, Roseto vinse per 2 punti. Oggi Chieti si presenta rinnovata, con Golden che agisce da playmaker, DeCosey dentro per Davis, ed un nuovo allenatore.

«Non do' molta importanza a queste cose, piuttosto coi compagni pensiamo a concentrarci sul nostro modo di giocare, se metteremo in campo le nostre qualità li batteremo».

Stavolta avrete un Andrea Piazza più, che da ex giocatore del Chieti, potrebbe essere utile per scoprire certi segreti del loro gioco?

«Sicuramente ne avrà parlato col nostro coach a livello strategico, ma Andrea sarà un grande aiuto anche in campo».

Ancora poche giornate e la stagione regolare si concluderà. Pensa che per i playoff la squadra dovrà migliorarsi?

«Se dobbiamo migliorare lo dobbiamo fare ora. Guadagnarsi i play off non è mai sicuro, bisogna aumentare l'intensità adesso, per non perdere l'occasione».

Il suo allenatore si è detto soddisfatto del suo gioco, ed ha dichiarato che quando capirà che dopo aver segnato quattro volte di fila può giocare il quinto possesso per la squadra, diventerà un top player. E' d'accordo?

«Io voglio solo il meglio per la mia squadra, quindi dopo quattro canestri voglio la palla tra le mani e prendere la decisione migliore per tutti, che sia tirare o passarla. L'obiettivo finale è sempre quello, vincere».

Cosa sogna per la prossima stagione, un altro campionato europeo o un posto nella Nba?

«Onestamente non lo so, sarebbe bello guadagnarmi la Nba, ma mi piace anche il basket europeo. Per il momento però penso solo al mio Roseto».

Marco Rapone

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